L’ANPI locale, per la ricorrenza del 27 gennaio, ha organizzato una serie di appuntamenti – tra cui una mostra itinerante – per riflettere sul passato e porre l’attenzione sul presente.

di Giada Rapa
Raccontare la Giornata della Memoria in modo diverso, per coinvolgere maggiormente le nuove generazioni all’interno di un percorso condiviso, fatto per riflettere sulle azioni del passato e allo stesso tempo esaminare il presente. È nato così un programma di eventi promosso dall’ANPI di Borgaro, Sezione “Ercolina Suppo” in collaborazione con molteplici realtà del territorio – sia culturali sia sportive – e dell’Università di Torino – Dipartimento Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne.
A dettagliare gli appuntamenti è stata Rosalia Tribolo, Coordinatrice dell’iniziativa per la Sezione ANPI. “Fuori dai Giochi è un progetto che intreccia testimonianze, documenti storici, rappresentazioni teatrali e mostre itineranti per ricordare chi, nel mondo dello sport, ha combattuto contro i totalitarismi. programma pensato soprattutto per i giovani, come occasione di riflessione, crescita e cittadinanza attiva”.
Diversi gli eventi, uno dei quali si è già tenuto a dicembre 2025 con la collaborazione della Consulta per le Donne Borgaresi. “Un’iniziativa alla quale abbiamo aderito con convinzione – ha commentato la presidente Cinzia Tortola – perché mai come in questo momento la memoria viene sfilacciata. Con quella serata abbiamo voluto ricordare le pesanti discriminazioni che hanno vissuto le donne nel mondo dello sport, che purtroppo ancora oggi sono presenti”.
Si parlerà sempre di discriminazioni, ma questa volta legate alle persone con disabilità, nella serata del 16 gennaio presso la Sala Conferenze di Cascina Nuova. L’incontro, dal titolo “Sport e Inclusione Sociale” porterà un focus su come l’attività sportiva riesca ad abbattere barriere e pregiudizi. L’incontro vedrà i contributi di Gaetano Cipriano, presidente dell’associazione Insieme per l’Handicap, Natalina Maria Raglia, presidente dell’associazione Muoversi Allegramente Onlus, Luigi Tenani, coordinatore del Centro Diurno di Cascina Nuova e Marcello Turnaturi, direttore provinciale Torino Special Olympics, con la partecipazione dell’atleta paralimpico borgarese Massimo Giandinoto.
Il 30 gennaio, presso il Cotton Theatre, andrà invece in scena lo spettacolo “Fuori dai Giochi” che racconta storie di sport, discriminazione, resistenza e coraggio attraverso monologhi scritti da Elena Ruzza e Franco Romanelli. L’obiettivo è trasmettere l’emozione e la sensibilità delle vicende narrate in modo diretto e concreto, sfruttando la potenza della presenza scenica. La rappresentazione vedrà il coinvolgimento dei soci ANPI come lettori, dei giovani della parrocchia, dei membri dell’Associazione Sportiva FITime e degli attori del CDM Cotton Theatre, con la regia di Martina D’Alonzo.
Parallelamente, verrà esposta la mostra itinerante “Sport e Totalitarismi” – dal 12 al 18 gennaio al Palazzetto dello Sport; dal 19 al 23 presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “Carlo Levi”; dal 24 gennaio al 1° febbraio presso il CDM – che conta una decina di pannelli e che è stata realizzata dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino attraverso il lavoro degli studenti e delle studentesse di tre scuole dell’Area Metropolitana.
“Ormai da alcuni anni l’ANPI è diventato catalizzatore di collaborazioni – si è complimentato il sindaco Claudio Gambino – e quest’anno, utilizzando lo sport come elemento principale, porta un’interessante novità che dà un’idea diversa sul periodo dei totalitarismi. Questo progetto è un esempio di come si possa lavorare insieme per promuovere la memoria collettiva e la riflessione sul tema del totalitarismo”. “Lo sport è parte integrante della vita di molti giovani e può essere un potente strumento per raggiungere un pubblico ampio e promuovere un messaggio sociale. È importante ricordare che è stato utilizzato come megafono dei totalitarismi, ma che oggi può essere un’occasione di aggregazione sana e positiva. Complimenti per questo percorso e grazie a tutte le associazioni che stanno collaborando” ha commentato l’assessore Eugenio Bertuol.

