Tra le voci dell’Ensemble AQUATTRO e i giochi di luce nella chiesa di Santa Maria Assunta, la serata ha unito musica e memoria con il progetto MITRA. Un percorso tra storia e devozione che prosegue ora con le mostre e i concerti del fine settimana.

di Giada Rapa
Un’esperienza immersiva tra musica, luce e memoria ha aperto a Borgaro la quarta edizione de “Le Note della Fede“, rassegna che quest’anno confluisce nel più ampio progetto culturale itinerante “Abitare il Territorio – Sulla via del Salone“. Come spiegato nell’introduzione curata da Matteo Stefani, uno dei volontari del Comitato Pro Chiesa Centro Storico, la serata inaugurale svoltasi nella chiesa di Santa Maria Assunta ha trasformato lo spazio sacro in un luogo vivo di relazione e ascolto profondo. Il concerto dell’Ensemble vocale AQUATTRO, intitolato emblematicamente Voci fuori campo, ha avvolto il pubblico in un percorso corale suggestivo in cui il coro è rimasto per diverso tempo dietro le quinte, facendo echeggiare i canti da punti invisibili mentre parti diverse della chiesa si illuminavano a ogni canzone, sottolineando l’architettura e l’atmosfera spirituale dell’edificio.
Questa dimensione d’ascolto ha permesso alla musica di intrecciarsi con la memoria storica della comunità, incontrando la settima trama del progetto MITRA – Museo Immateriale delle Trame della Vita Quotidiana. Il progetto si propone di raccogliere e mettere in relazione quelle narrazioni della vita di tutti i giorni che normalmente non trovano spazio nei musei tradizionali, raccontando la trasformazione della città. In questo contesto, l’evento ha rievocato la memoria della chiesa di Santa Maria delle Grazie, un tempo situata in via Lazio e oggi scomparsa. Il percorso legato a MITRA culminerà mercoledì 2 ottobre, data in cui il progetto verrà presentato ufficialmente alla cittadinanza con l’inaugurazione di una targa dotata di QR code per accedere ai contenuti storici del museo immateriale.
La rassegna proseguirà questo weekend. Sabato 26 e domenica 27 settembre, i visitatori potranno accedere all’esposizione “SERICA FIDES: Storia e significati dei paramenti sacri della chiesa di S. Maria Assunta“, curata da Gabriele Costa e inserita nelle visite storico-artistiche attive sabato dalle 10 alle 17 e domenica dalle 10 alle 18. Inoltre nella serata di sabato alle ore 21, la chiesa ospiterà inoltre il concerto “RISONANZE: Musiche per ridare voce alla chiesa di S. Maria Assunta“, con la Corale Universitaria di Torino diretta da Paolo Zaltron e Gianfranco Montalto al pianoforte. Tutte le manifestazioni sono a ingresso con offerta libera a favore della conservazione e del restauro della chiesa.

