Caselle: nuvoloni minacciosi avvolgono la commissione Pari Opportunità


L’organo consiliare si è riunito venerdì 18 novembre per presentare il programma di iniziative sulla giornata del 25 novembre, ma anche per fate il punto della situazione dopo le dimissioni al suo interno di quattro membri.

di Cristiano Cravero

Loredana Bagnato

Loredana Bagnato

Caselle – La commissione Pari Opportunità s’interroga sul proprio futuro. Durante la conferenza di presentazione delle attività che saranno promosse nei prossimi giorni in tema di violenza contro le donne,  il gruppo, decurtato di quattro componenti, si è presentato a Palazzo Mosca, con la  Presidentessa Loredana Bagnato, Paola Contiero e Mirko Trombetta, a cui si è aggiunta l’assessora Angela Grimaldi, la quale con la sua presenza e la delega del Sindaco Luca Baracco ha garantito la legittimità delle riunione.

Secondo Mirko Trombetta uno dei componenti superstiti della commissine: “Il 50% degli aventi diritto è sufficiente per proseguire le attività già in programma”. Oltre alla defezione interna, inoltre, la commissione ha dovuto subire quella dei rappresentanti dei comuni aderenti del Ciriacese, limitati a due: Barbania e Fiano; strana è stata l’assenza di Borgaro, San Maurizio e San Francesco, amministrazioni confinanti.

Così è toccato all’assessora Grimaldi cercare di trovare giustificazioni: “ Le colleghe degli altri comuni avrebbero voluto esserci ma, in questo periodo dell’anno, si è presi da mille impegni”. Loredana Bagnato, su richiesta dei cronisti presenti in sala ha dovuto spiegare i motivi che hanno portato la commissione sull’orlo dello scioglimento: “Quando Cristina Damiano ha presentato per prima le dimissioni le ho chiesto di pensarci. Mentre assorbivo il colpo, sono arrivate quelle di Massimo Rizzi. Cos’era successo? C’eravamo visti quattro giorni prima e non avevo notato nulla di strano. Solo rileggendo il verbale mi sono venuti dei dubbi. Nell’ultimo incontro Raffaella Violino,  per nulla in odore di dimissioni, ha ottenuto l’approvazione di un progetto sulla disabilità a lunga gittata per poi annunciare la defezione in consiglio. Infine, con Giusy Chieregatti si è pensato di inserire sul sito i riferimenti delle associazioni che si occupano di violenza sulle donne”. L’intenzione è nominare il nuovo componente di maggioranza entro dicembre e lasciare all’opposizione la possibilità di nominare i propri rappresentanti in un secondo momento”.


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Giovanni D'Amelio