E’ terminato con una grande manifestazione il Campo Scuola Alpini, svoltosi presso il parco cittadino del Prato Fiera dal 27 giugno al 2 luglio. Una bella iniziativa in grado di insegnare tanto ai giovani.
di Giada Rapa
Caselle – C’era tanto entusiasmo, ma anche un po’ di dispiacere domenica mattina al Prato Fiera, dove si è concluso il Campus Alpini iniziato lunedì 27 giugno. “Ho un po’ di tristezza nel cuore perché questa è la fine di un percorso – ha esordito Giuseppe Baietto, capogruppo degli Alpini di Caselle – e devo ammettere che i ragazzi mi hanno stupito per la loro competenza e disponibilità, doti riscontrate soprattutto nelle ragazze”.
Non ha nascosto la sua commozione neanche l’assessora Erica Santoro, che ha ammesso di aver versato qualche lacrima. “È la prima volta – ha commentato rivolgendosi ai 29 partecipanti del campo – che mi trovo a essere così emozionata, ma quando si vive un progetto giorno e sera non può che essere così. Questo campo ha regalato ai nostri ragazzi una settimana di crescita intensa, insegnandoci che non siete piccoli, ma siete giovani e soprattutto capaci”. Nel suo intervento l’assessora non ha mancato di ringraziare per tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa esperienza: i volontari, gli uffici comunali e soprattutto i genitori “che ci hanno affidato con fiducia i loro ragazzi”.
Ringraziamenti anche da parte del Sindaco Luca Baracco, che si è complimentato con i giovani partecipanti. “Voi avete fatto la scelta di non essere indifferenti o lamentosi, ma di agire per migliorare la realtà in cui viviamo”. Alla fine della cerimonia il capocampo Massimo Savio ha consegnato a tutti i ragazzi una medaglia e l’attestato di partecipazione, mentre il Presidente della sezione Alpini di Torino, Gianfranco Revello, ha donato loro un libro sulla storia “d’la Veja”. I maggiori applausi da parte dei ragazzi sono però andati a una colonna portante dell’esperienza del campo scuola: il cuoco Dario Galletto. Oltre alle autorità, ai capi sezione degli alpini, ai volontari della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e della Croce Verde era presenta anche la Fanfara Montenero, che ha accompagnato il corteo nella sua sfilata verso la chiesa di Santa Maria e di ritorno al Prato Fiera.

