Caselle: dai festeggiamenti per l’associazione La Forgia al tour culturale della città


Tra oggi, sabato 14 ottobre, e lunedì 16, in programma alcune iniziative che vedono al centro la tradizione e la storia.

Caselle – Si apre oggi una tre giorni di iniziative rivolte alla promozione della cultura e della tradizione cittadina. Oggi, sabato 14 ottobre, prendono il via i festeggiamenti per i 45 anni di fondazione dell’associazione La Forgia, sodalizio che si occupa di diffondere la cultura piemontese e valorizzare le usanze locali. Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 11 con la messa in lingua piemontese presso la chiesa dei Battuti di piazza Boschiassi. Si proseguirà sabato 21 ottobre, alle ore 21, presso la sala fratelli Cervi con una serata di cabaret e varie, mentre domenica 29 ottobre è previsto il pranzo sociale. “In occasione di questo importante traguardo per la nostra associazione – spiega il Presidente Michele Faugno – voglio ringraziare coloro che, in tutti questi anni, si sono prodigati per permettere a tutti noi, oggi di festeggiare questo evento, in armonia e amicizia; ricordando i soci fondatori e tutti gli altri associati che, nel corso di questi 45 anni, si sono impegnati in vari modi con il solo scopo di tenere in vita questa presenza sul territorio casellese”.

Domani, domenica 15 ottobre, si tiene invece il secondo appuntamento con le degustazioni gratuite di prodotti tipici del territorio promosse dalla Pro Loco di Caselle presso la galleria del centro commerciale Bennet. Dopo il salame di Turgia tocca al Melicotto e si chiuderà domenica 22 con il Pan Gindru (dolce tipico di Caselle: focaccia farcita con confettura d’albicocca).

Lunedì 16 ottobre il centro anziani di Caselle propone la Giornata culturale La Città per conoscerla meglio con la presenza dello studioso Vittorio Mosca. Il ritrovo è fissato in via Basilio Bona alle ore 15 per iniziare il percorso che prevede un’immersione nella storia della città con le sue vie, piazze e opere d’arte presenti nei luoghi accessibili e non accessibili al pubblico.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio