Consiglio Comunale di Caselle: i cittadini mappanesi urlano la propria rabbia


L’assemblea, molto partecipata e con diversi problemi tecnici, si è tenuta per la prima volta nella cittadina, in una gremita sala Lea Garofalo. Critici gli interventi di alcuni residenti prima dell’inizio dell’incontro.

di G. D’Amelio

Caselle/Mappano – Parole provenienti dal cuore, urlate quasi tra le lacrime quelle ascoltate nella serata di ieri, lunedì 30 gennaio, durante la mezz’ora (ma se ne è discusso per oltre un’ora) dedicata alle segnalazioni dei cittadini. Una serie di interventi che come comune denominatore hanno sottolineato a loro dire lo stato di abbandono di Mappano: dalla poca manutenzione delle strade alla quasi assenza di controllo da parte dei vigili urbani e delle forze dell’ordine, da una viabilità che in certe ore diventa impossibile alle carenze sulla pulizia e sulla raccolta dei rifiuti. “Questo non è un paese sereno – ha commentato un pensionato tra gli applausi delle circa cinquanta persone presenti in sala Lea Garofalo – e chiedo a voi del consiglio cosa avete fatto per Mappano in questi 5 anni”. Sfoghi duri, che hanno richiamato più volte alle responsabilità dei politici, soprattutto di coloro che abitano a Mappano, ma pure dei cittadini. Inoltre in alcuni passaggi è stato chiesto a chi governa se c’è equilibrio tra quello che la popolazione mappanese paga in termini di tasse e tariffe e quello che ritorna sul territorio in termini di servizi. “Vergognamoci – ha più volte ripetuto con passione un altro interlocutore – perché non ci facciamo rispettare abbastanza e paghiamo prestazioni che non ci vengono fornite”. Da menzionale come in tutto questo lasso di tempo la questione Mappano Comune sia stata poco invocata dai residenti.

La visione di questo quadro non è stata condivisa in toto dal Sindaco Luca Baracco e dalla sua maggioranza. “In questi ultimi due anni abbiamo speso in lavori pubblici circa 450 mila euro” ha spiegato il primo cittadino elencando tutta una serie di interventi svolti a Mappano, ma anche del processo sanzionatorio che si è aperto con Seta spa, l’azienda che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti, quando non svolge le prestazioni dovute (“ultimamente abbiamo ottenuto l’abbuono del pagamento di circa 6.500 euro per lavori non forniti”). Infine Baracco ha parlato di sicurezza e polizia municipale. “E’ vero che sul territorio mappanese c’è solo un agente in pianta stabile, ma non è vero che sia l’unico a svolgere il lavoro di controllo del territorio, perché i vigili casellesi operano un pattugliamento su tutto il territorio comunale. Inoltre – ha concluso il Sindaco – dai dati forniti dalla tenenza dei carabinieri di Venaria, il tasso di reati su Mappano non supera la media statistica dei centri della stessa dimensione”. Numerosi anche gli interventi dei consiglieri comunali, sia di maggioranza e sia di minoranza, che, nonostante un persistente disturbo dell’impianto audio, in sostanza hanno rimarcato che nella cittadina ci sono delle carenze e che ognuno deve assumersi i propri impegni.

Non si sa ancora per cosa, ma a Mappano si è aperta la campagna elettorale.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio