Caselle: contro l’usura e le estorsioni un organismo di crisi per aiutare chi ha molti debiti


Approvata la delibera per la sua costituzione, ma per la nascita ufficiale del soggetto che dovrà gestire queste tematiche si attende l’ok del Ministero di Grazia e Giustizia. I 5 Stelle contro l’inefficienza di Seta nel campo dei rifiuti. Approvato il regolamento sull’utilizzo della nuova area cani di via Venaria. 

di Giada Rapa

Caselle – Pochi punti all’ordine del giorno, un solo intervento da parte dei cittadini – per informare l’amministrazione della designazione di 3 persone da parte del Comitato di Borgata al fine di interfacciarsi meglio per risolvere le problematiche legate al fiume Stura – e nessuna interpellanza né interrogazione. Tra gli argomenti discussi, quello che ha attirato maggiormente l’attenzione ha riguardato il Regolamento e l’Atto Costitutivo dell’Organismo di Composizione della Crisi di sovra indebitamento. “Un organismo che – ha spiegato l’assessora Erica Santoro – mira a evitare qualsiasi tipo di usura o di estorsione”. Il privato cittadino o il piccolo imprenditore che si trova in stato di debito potrà rivolgersi all’organismo di crisi di Caselle, Città Solidale, che avrà competenza extra territoriale e che affiancherà il soggetto che intende adire alla procedura di sovra indebitamento. Il rappresentante legale dell’organismo sarà il Sindaco, Luca Baracco, mentre verrà individuato un soggetto referente, che coordinerà l’organismo. Al suo interno almeno 5 professionisti iscritti in un apposito Albo tenuto dal Ministero di Grazia e Giustizia, in possesso di determinati requisiti, e che verranno scelti a turnazione in base al tipo di caso specifico. Il Regolamento, approvato nonostante l’astensione dei due consiglieri del Movimento 5 Stelle, dovrà ora ottenere il parere favorevole del Ministero.

Successivamente è stato trattato il punto concernente l’approvazione delle modifiche statutarie della società partecipata Seta spa, così come previsto dalla Legge Madia. Il pentastellato Roberto Giampietro ha approfittato del momento per chiedere all’amministrazione un maggiore controllo in merito al servizio svolto dall’azienda nel settore dei rifiuto, che molto spesso non risulta all’altezza. “Caselle sta diventando una discarica a cielo aperto” ha commentato, pur ringraziando l’assessore Giovanni Isabella per l’impegno nel richiamare gli addetti in caso di mancata raccolta. In ultimo, è stato approvato il regolamento relativo all’utilizzo della nuova area cani della città, che prevede anche la possibilità di dare in gestione l’area a privati cittadini o associazioni del territorio. Sebbene favorevole, il consigliere leghista Alessandro Favero ha però ricordato di non tralasciare l’aspetto legato alla vigilanza, sia per quanto riguarda la gestione a terzi, sia per evitare atti vandalici in un’area di nuova realizzazione.

E sebbene non all’ordine del giorno, durante il Consiglio si è parlato anche dei lavori in via Torino – precisazioni sono state richieste da Favero in merito ai tempi di ultimazione, previsti per il 19 novembre – o la possibilità, avanzata dalla consigliera grillina Enrica Ivaldi di non effettuare le assemblee comunali in orario lavorativo, così come previsto dal TUEL. Poco prima della chiusura dell’incontro, il Sindaco Baracco ha accennato agli spiacevoli episodi di antisemitismo avvenuti in questi giorni. “A titolo personale, ma auspico che il Consiglio si unisca a me, esprimo il mio disappunto per quanto recentemente accaduto in ambito calcistico. Un fatto che va al di là del semplice sfottò. E anche se causato dall’ignoranza, non dobbiamo dimenticare che l’ignoranza genera oblio e l’oblio porta a commettere gli stessi errori del passato”.


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