Caselle: da settembre pasti a domicilio per anziani e disabili?


Avviata un’indagine conoscitiva da parte del Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali e del Comune per capire che tipo di richiesta c’è sul territorio verso questa proposta. E’ possibile ritirare un questionario, da compilare anonimamente, in distribuzione in tutti i luoghi di interesse pubblico.

dalla Redazione

Dal prossimo mese di settembre sul comune di Caselle Torinese potrebbe essere attivato un servizio di pasti a domicilio. “In questi giorni -spiega il consigliere di maggioranza Arturo Caracciolo – l’amministrazione comunale e il CIS, il Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali stanno conducendo un’indagine conoscitiva sull’iniziativa in ‘oggetto, inviando in diversi luoghi di interesse pubblico della città copie di un volantino con questionario annesso, al fine di verificare l’interesse della cittadinanza al servizio. Successivamente alla raccolta ed all’elaborazione dei dati di tale indagine conoscitiva verrà valutata la possibilità di attivazione del servizio”.

Destinatari di quest’ultimo -che comunque riguarderà soltanto i pranzi e non le cene- saranno i casellesi con più di 75 anni e/o affette da disabilità, con autonomia limitata e per questo non in grado di prepararsi il pasto da soli. I pasti verranno preparati dalla Camst, che sul territorio di Caselle si occupa già della refezione scolastica, mentre saranno i volontari delle associazioni a consegnarli presso le abitazioni di coloro che ne hanno necessita. Qualora il servizio fosse attivato, verrà effettuato da settembre a giugno, dal lunedì al venerdì con un costo di 5,5 euro giornalieri a pasto. Il questionario potrà essere trovato presso le farmacie, gli ambulatori medici, la Parrocchia, i Patronati, gli Uffici Comunali, i Servizi Sociali e gli altri luoghi di interesse. Una volta compitato dovrà essere consegnato presso le sedi comunali, senza indicate i propri dati personali.


Commenti

commenti