Caselle e la rassegna Ricordare è Dovere: “Storia di 1 Tram” nella Torino fascista


Il documentario è stato presentato nella città dell’aeroporto la scorsa settimana. Realizzato da Elis Karakaci e Alessandro Genitori, racconta la storia del capoluogo degli anni ’30: dalla vivacità culturale, all’avvento delle leggi razziali.


I registi del documentario Elis Karakaci e Alessandro Genitori

di Giada Rapa

Caselle – Un documentario per raccontare la storia di Torino durante gli anni ’30. La Torino del fermento culturale e del mondo universitario; la Torino del teatro e dell’opera lirica, ma anche di divertimenti proibiti e di case chiuse; la Torino delle leggi razziali, della repressione fascista e della cospirazione anti-fascista. Diverse realtà legate idealmente dalla linea del Tram 1 -che, come si legge nei titoli di coda, grazie all’associazione Torinese Team Storici viaggia ancora orgoglioso per la città- raccontate “attraverso un punto di vista originale”, proprio come indicato da Elis Karakaci e Alessandro Genitori, registi dell’opera. Un lavoro che ha richiesto ben 4 anni, tra la ricerca storica e delle fonti accreditate, la testimonianza diretta dei protagonisti dell’epoca ancora in vita, e quella di persone a loro molto vicine. “Non sono mancate le difficoltà -hanno spiegato i registi- perché oggigiorno fare cultura in Italia non è semplicissimo. Il nostro intento, attraverso questo documentario, è stato quello di far vedere Torino in modo un po’ diverso dal solito, e attraverso il nostro lavoro ci auguriamo anche di spingere le persone, a qualunque età, a inseguire i propri sogni”.

Ma non soltanto Torino viene vista da un’altra prospettiva: anche l’impatto che le leggi razziali hanno avuto non lascia indifferenti. Colpiscono a questo proposito le affermazioni dei testimoni di quel periodo: dall’avvocato Massimo Ottolenghi -“La gente non ha idea di cosa sia stato il fascismo”- a Bruno Segre, che parla dell’indifferenza della popolazione, passando per Piera Levi Montalcini, che racconta di come la zia Rita, da un giorno all’altro, sia stata costretta ad abbandonare l’Ateneo, a Emanuel Segre, figlio di Sion Segre Amar. Proprio per questo motivo “Storia di 1 Tram” è stato inserito all’interno della rassegna “Ricordare è Dovere” promosso dal Comune di Caselle in occasione della Giornata della Memoria.

Durante la serata, tenutasi venerdì 18 gennaio, Karakaci e Genitori hanno anche presentato il trailer del nuovo progetto al quale stanno lavorando: si tratta di “Chirurgia in Trincea. L’evoluzione della Chirurgia durante gli anni della Grande Guerra”.


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