Presentato il film sull’ex Ipca di Cirié che nascerà nelle aule dell’Istituto superiore Fermi-Galilei


Il progetto è stato illustrato la scorsa settimana. L’opera mira a ricordare le vicende legate alla fabbrica ciriacese e a tenere alta l’attenzione sui temi della sicurezza del lavoro.

Immagine di repertorio dell’Ipca prima della bonifica

Un film sull’ex Ipca che vedrà protagonisti gli studenti del corso CAT dell’Istituto Superiore Fermi-Galilei di Cirié, vincitori del bando Miur-MiBAC dal titolo “Visioni Fuori Luogo Cinema per la scuola. I progetti delle e per le scuole“.Per sei mesi i ragazzi saranno impegnati sotto la direzione del regista Max Chicco e con il coordinamento della professoressa Livia Tarisso, nelle riprese, nella creazione degli effetti speciali e nel montaggio di un’opera che mira a ricordare le vicende legate all’Industria Piemontese dei Colori di Anilina e, al tempo stesso, a tenere alta l’attenzione sui temi della sicurezza del lavoro. Lo stabilimento, infatti, chiamato anche “la fabbrica del cancro” per la sua elevata nocività nella produzione, provocò la morte di tantissimi lavoratori.

Presenti alla presentazione del piano, oltre ai ragazzi della 3° e 4° CAT, il regista Max Chicco, il dirigente scolastico Vincenzo Salcone, i referenti scolastici, la Consigliera Regionale Celestina Olivetti e il Sindaco di Cirié Loredana Devietti che ha assicurato al progetto dell’Istituto Fermi-Galilei – l’unica realtà piemontese ad essersi aggiudicata il bando promosso dai Ministeri della Cultura e dell’Istruzione – tutto il sostegno della Città che, oltre ad aver patrocinato l’iniziativa aprirà i suoi archivi in tema Ipca, dando la possibilità ai ragazzi di documentarsi presso il settore ambiente del Comune.

Il progetto ha ricevuto il supporto del Lions Club Valli di Lanzo, dell’Ordine degli Architetti di Torino, del Collegio dei Geometri e il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e del Festival Sottodiciotto.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio