Inaugurati gli anni accademici delle Uni3 di Caselle e Borgaro


La città dell’aeroporto ha avviato l’anno 2019/2020 con una conferenza dal titolo “Piazza Fontana: 50 anni dopo” tenuta dallo storico Gianni Oliva, mentre l’Università della Terza Età borgarese ha coinvolto i soci in una serie di riflessioni e di sketch legate al tema dell’opportunità.

Sala Fratelli Cervi di Caselle

di Giada Rapa

Dopo Mappano, anche le Uni3 di Caselle e Borgaro hanno inaugurato l’anno accademico 2019/2020.

CASELLE – L’Università della Terza Età della città dell’aeroporto, che compie 25 anni di attività, ha tenuto una conferenza iniziale di un certo rilievo, sia nell’argomento “Piazza Fontana: 50 anni dopo”, sia dal punto di vista dell’oratore, lo storico Gianni Oliva. In una Sala Cervi piuttosto piena, nel pomeriggio di sabato 5 ottobre, Oliva ha ben delineato non soltanto la strage della filiale della Banca Nazionale dell’Agricoltura di Piazza Fontana a Milano. Lo storico ha infatti parlato degli anni di “piombo e di tritolo” -anche titolo del suo ultimo libro- della stagione degli attentati a mano armata del terrorismo “rosso” -che uccide magistrati come Emilio Alessandrini, giornalisti come Carlo Casalegno e Walter Tobagi, che sequestra e condanna a morte Aldo Moro– e delle stragi “nere” con gli ordigni esplosivi di piazza della Loggia, del treno Italicus e della stazione di Bologna. Presente alla conferenza anche il Sindaco Luca Baracco, che ha ringraziato il presidente Giorgio Aghemo per l’impegno costantemente dimostrato: “Camminare per 25 anni proponendo cultura e aggregazione non è una banalità”.

Lo storico Gianni Oliva
Sala conferenze di Cascina Nuova a Borgaro

BORGARO – L’Uni3 borgarese, giunta la suo 31esimo anno di attività, ha invece puntato su un avvio più “scanzonato”, coinvolgendo proprio i sui soci, che nel pomeriggio di martedì 8 ottobre si sono ritrovati presso la Sala Conferenze di Cascina Nuova. L’inaugurazione del nuovo anno accademico è stata l’occasione per condividere poesie, alcune legate al tema dell’amicizia, e per leggere alcune riflessioni personali legate alle opportunità perdute o colte al volo nell’arco della propria vita. Ma anche per divertirsi con la rappresentazione di un matrimonio piuttosto particolare e sentire -e vedere- il parroco don Turi rivestire l’insolita veste di barzellettiere. Oltre al già citato parroco borgarese, all’apertura dell’anno accademico erano presenti anche l’assessora Federica Burdisso e l’assessore Eugenio Bertuol. “Vi auguro di passare un anno ricco di spunti e di curiosità, perché la curiosità è quella che muove la conoscenza e ciò che si fa qui è proprio stimolare la conoscenza in varie forme” ha commentato quest’ultimo.


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