Stefano Dinatale è il nuovo Presidente del Lions Club Caselle Torinese Airport


La cerimonia di nomina si sarebbe dovuta tenere il 19 giugno scorso, ma è stata rinviata al prossimo autunno. Le votazioni si sono comunque tenute in videoconferenza ad inizio luglio. La nostra intervista.

di Mauro Giordano

Dal 1° luglio 2020, Stefano Dinatale è il nuovo Presidente del Lions Club Caselle Torinese Airport. Una nomina avvenuta, almeno per il momento, senza cerimonia pubblica, spostata al prossimo autunno. Tuttavia abbiamo incontrato il neo Presidente, che succede a Davide Lanzone, .per una breve intervista. Dinatale è ormai un nome noto a Caselle come medico di famiglia, ma anche per l’organizzazione di attività ludico-sociali, quali la “Giornata del Cuore” dello scorso anno. Ultimamente in tempo Covid-19, Dinatale è stato protagonista di vari interventi per la raccolta di mascherine e presidi medici nei momenti più delicati della massima diffusione del virus.

Presidente, intanto ci dica per i lettori due parole su che cosa è il Lions Club in generale. I Lions sono un’associazione internazionale umanitaria fondata nel lontano 1917, senza scopo di lucro e con l’obiettivo di adoperarsi per migliorare le proprie comunità ed anche il mondo nella sua globalità.

Quando è stato fondato il primo nucleo casellese? Il Club di Caselle viene fondato il 16 dicembre 2017 da un’idea di Davide Lanzone ed altri 11 soci.  Inizialmente come Club Satellite del Lions Club Venaria Reale Host. In data 19 giugno 2019 il Club diventa autonomo a tutti gli effetti pur mantenendo rapporti consolidati di collaborazione con il Club “padrino”. In appena 3 anni sono state numerosissime le iniziative svoltesi sul territorio in tema di prevenzione: diabete, glaucoma, malattie cardiovascolari, igiene delle mani nelle scuole dell’infanzia, manovre salvavita ed uso del defibrillatore, raccolta occhiali usati tra le principali.  

Tra le attività principali elencate nel vostro Statuto c’è la beneficenza verso Enti o persone particolarmente bisognose. Ci può dire, in linea di massima, quali obiettivi vi siete dati? L’emergenza Covid-19 ha sicuramente modificato un po’ tutti i nostri progetti. Non per questo ci siamo fermati, anzi abbiamo voluto essere ancora più presenti sul territorio in un periodo di maggiori difficoltà sanitarie ed economiche. Tra tutti, ricordo il supporto psicologico gratuito offerto nei mesi scorsi alle persone coinvolte emotivamente dall’emergenza sanitaria. È quindi nostra intenzione promuovere ed ampliare i Service già effettuati negli anni scorsi.

Fra tutti questi, quale di essi lei intende sviluppare in modo incisivo?Impossibile negare la mia sensibilità verso Service in ambito sanitario. Ed in particolar modo nei mesi a venire, sarà nostro compito ritornare nelle scuole di Mappano e di Caselle per insegnare ai bambini come vanno lavate correttamente le mani, attraverso una attività al tempo stesso ludica ed istruttiva. Siamo inoltre già al lavoro con l’amico Marcello Segre, Presidente dell’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione (AICR) per riproporre la Giornata Mondiale del Cuore in piazza Boschiassi, compatibilmente con le nuove norme sul distanziamento sociale. Inoltre investiremo ancora più energie nel promuovere il Service sul Barattolo di Emergenza: si tratta di un piccolo barattolo, da donare ai nostri nonni casellesi, con all’interno una scheda compilata dal medico di famiglia che indica i problemi di salute dell’interessato. Tale barattolo, in accordo con il 118, viene posto nel frigorifero (luogo facile da trovare da parte dei soccorritori in caso di emergenza). Altri Service ci vedranno impegnati nella campagna di sensibilizzazione sul varicocele (principale causa di infertilità maschile) e nella raccolta occhiali usati. Numerose vorranno essere le novità ed i progetti per la nostra comunità, alcuni già in fase avanzata di progettazione e dei quali non vedo l’ora di poterli enunciare strada facendo, Covid permettendo. 

Conoscendo la Sua multiforme poliedricità, immagino che intenda coinvolgere nel suo “fare” molte persone che rappresentano Enti di alto valore.Ci può dare qualche anticipazione? I nuovi progetti sono in fase di definizione: sicuramente posso anticipare che sono in contatto con alcune figure di rilievo sul piano della solidarietà, della prevenzione in ambito sanitario e dello sport. Sarei contento di “portare” a Caselle anche solo la metà dei nostri nuovi progetti. 

Quanto dura il suo mandato? E da chi sarà formata la sua squadra di collaboratori? Il mandato è di 12 mesi, a decorrere dal primo luglio, mentre potrò contare sul supporto di Davide Lanzone (Past President, Presidente Comitato Soci di Club e Coordinatore LCIF), Patrizia Brentan (Vicepresidente), Bruno Linda (Segretario), Paolo Battaglia (Tesoriere), Antonella Passarenti (Cerimoniere), Giuliana Aghemo (Presidente Comitato Service di Club) e Noemi Zirpoli (Officer Tecnologie Informatiche e Presidente Commissione Marketing di Club). Un gruppo composto prevalentemente da donne, ulteriore valore aggiunto del nostro Club.


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Giovanni D'Amelio