Caselle: il consigliere Milano si interroga sulle assenze dei colleghi di minoranza


Al centro dell’attenzione gli esponenti di Caselle Futura – Fontana e Turletto – “spesso assenti al dibattito in Consiglio Comunale e quasi sempre alle riunioni delle commissioni”. Si attendono sviluppi nella seduta consiliare di stasera.

di Giada Rapa

Come a Borgaro, ora anche a Caselle i gruppi di opposizione hanno iniziato a dividersi anziché fare squadra. Nell’occhio del ciclone le continue assenze dei consiglieri Andrea Fontana e Roberto Turletto del Gruppo Caselle Futura, così come evidenziato in una nota stampa dal collega di Progetto Caselle 2027, Endrio Milano.

“Come è noto, il sistema elettorale per i comuni con meno di 15 mila abitanti concede un forte premio di maggioranza al candidato Sindaco più votato e alla lista collegata, anche se raggiunge solo il 40% dei voti. In base a questa legge, il Consiglio Comunale di Caselle Torinese è composto da 17 consiglieri comunali, compreso il Sindaco. Il gruppo di maggioranza esprime 12 consiglieri, la minoranza ne esprime 5: 2 a Caselle Futura, 2 a Caselle per Tutti, e 1 a Progetto Caselle 2027” ha ricordato, sottolineando che la disparità numerica non permette di “esercitare alcun potere di interdizione rispetto alle scelte compiute da chi governa, ma in 5 si potrebbe comunque svolgere un buon lavoro di proposta e di controllo, anche nelle Commissioni”. La poca partecipazione a Consigli e Commissioni di Fontana e Turletto quindi, secondo Milano, andrebbero a vantaggio della maggioranza. Ma l’esponente di Progetto Caselle 2027 non si è fermato qui, ricordando anche che “lo Statuto Comunale all’articolo 10, punto 17 prevede la decadenza dei consiglieri comunali che non intervengono a 3 sedute consecutive e non giustificate del Consiglio” e che occorrerebbe rispetto verso coloro che hanno espresso la propria preferenza svolgendo al meglio l’incarico di consigliere. “Se poi per qualche motivo non riusciamo a farlo è giusto lasciare il posto ad altri”.

La replica – piuttosto al vetriolo – del consigliere Andrea Fontana non si è fatta attendere. “Lo avevamo già capito tutti, fin dalle elezioni, ma ora il consigliere Milano è caduto in una delle nostre verifiche. Ci aspettavamo che qualcuno della maggioranza si avvedesse della nostra scelta politica di non partecipare a inutili Consigli e Commissioni, invece a quanto pare hanno dato mandato a quello che ora è a tutti gli effetti una parte della loro compagine, ovvero il Gruppo Progetto Caselle 2027” ha commentato, accusando anche Milano di aver creato una “lista civetta” venuta “ora allo scoperto per riscuotere uno scranno in maggioranza. “Mai in venti anni ho visto opposizioni che si attaccano tra di loro. Perché appunto quella di Milano è opposizione fittizia. Caselle Futura sarà sempre dalla parte della giustizia, dei cittadini e del gioco pulito. E gli elettori di cui si preoccupa tanto Milano possono stare tranquilli: alleanze con gli altri non ne faremo mai” ha proseguito. “Inoltre il problema, ammesso che di problema si possa parlare, sono le assenze consecutive del consigliere Roberto Turletto. Cosa che oltretutto non esiste. Una di queste assenze era stata giustificata da me di persona durante il Consiglio, quindi stiamo parlando di nulla. Evidentemente il consigliere Milano ha poco altro da fare”.


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