Caselle: una serata per parlare di maghe e streghe


L’incontro, promosso dalla Pro Loco, ha visto presentazione del libro di Pierluigi Serra sulla scoperta delle tante figure femminili represse dall’Inquisizione.

dalla Redazione

Grande partecipazione anche per il secondo appuntamento culturale promosso dalla Pro Loco in collaborazione con la Libreria Ca’Libro di Ciriè – l’ultimo si terrà venerdì 6 dicembre – che questa volta ha visto la presentazione del libro “Maghe e Streghe d’Italia” del giornalista sardo Pierluigi Serra.

Un viaggio tra le Regioni italiane, una sorta di guida ai luoghi magici che il nostro territorio offre, alla scoperta di quello figure femminili che, ai tempi dell’Inquisizione cattolica, sono state accusate di stregoneria. Attraverso un’attenta ricerca tra i registri dei tribunali dell’epoca, ecco che nomi, vicende e andamento dei processi si diramano tra le pagine del libro – con alcuni tratti romanzati per poter unire in modo più fluido storie e relazioni – mentre due di queste figure femminili fanno da fil rouge a tutte le protagoniste dell’opera: la maga Circe e la giovane Catherine Polus. “Circe è la maga per eccellenza, la cui figura va interpretata e rivalutata. Vero che trasforma gli uomini in animali, ma poi li trasforma nuovamente in esseri senzienti, elevandoli. Circe è la regina dei boschi, una donna molto capace con le erbe. Molto esperta di erbe è anche la piccola Catherine Polus, che non aveva ancora compiuto 8 anni quando è stata sottoposta a processo per eresia e sortilegio da parte del tribunale inquisitoriale di Valencienne nel 1662” ha spiegato l’autore dialogando con il direttore di Cose Nostre Elis Calegari

In quest’opera – che sarà sicuramente apprezzata dagli appassionati del tema – Serra riesce a tratteggiare la vita di queste figure straordinarie, tra mito e leggenda, il cui alone di mistero e di magia che resiste allo scorrere del tempo. E in riferimento alle tante accuse mosse a queste donne – tra stregoneria, sacrifici al demonio e quant’altro – la domanda posta è stata una: possibile che la mente umana possa percepire tali aberrazioni?


Commenti

commenti