Caselle: tante attività nella Fiera dei Rastei e d’le Capline


Forse anche a causa del lungo ponte festivo, la partecipazione è stata un po’ sottotono rispetto agli anni precedenti. Ma coloro che vi hanno preso parte hanno trovato parecchie iniziative collaterali.

di Giada Rapa

Le nuvole che minacciavano pioggia e il lungo ponte del 1° maggio non ha aiutato l’afflusso alla Fiera dei Rastei e d’le Capline, che ha visto una partecipazione un po’ inferiore rispetto alle edizioni precedenti. Tuttavia, oltre ai banchi degli ambulanti e prodotti tipici – senza dimenticare gli instancabili volontari della Pro Loco, che durante la giornata hanno preparato ottimi gnocchi al ragù – non sono mancate interessanti attività collaterali.

Tra queste, la possibilità di visitare, all’interno della Chiesa dei Battuti, la mostra dell’UNI3 inaugurata il giorno precedente: quasi un centinaio di opere – realizzate da 16 artisti diversi – che hanno spaziato dalle rappresentazioni paesaggistiche, a quelle naturalistiche, dando anche sfogo a una creatività più astratta. Sotto i portici di Palazzo Mosca, invece, non poteva mancare l’esposizione del Circolo Fotografico Casellese, che in questa occasione ha avuto come tema “Lavoro e Mestieri“.

Interessanti anche le attività della campagna LoveRED promosse dal Comitato di Mappano della Croce Rossa: una serie di test strutturati in modo ludico, per diffondere consapevolezza e informazione dal punto di vista sessuale ed emotivo. A tema integrazione, invece, la proposta dell’InformaGiovani, che con “Missione Mondo” ha coinvolto in giochi e laboratori per scoprire nuove culture e lingue.


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