Cirié: wi-fi pubblico anche in piazza San Giovanni


Dopo la biblioteca civica Corghi, il servizio è diventato attivo da alcuni giorni anche in un pezzo di centro cittadino, per navigare in internet e utilizzare le app.

Cirié – E’ stato attivato in questi giorni il nuovo sistema di wi-fi pubblico in piazza San Giovanni, voluto dall’amministrazione comunale per agevolare l’accesso dei cittadini e dei visitatori ai contenuti del mondo di internet e delle app per dispositivi mobili. Si può accedere liberamente al servizio per alcuni minuti, dopodiché occorre registrarsi,  inviando un SMS in base alle modalità che compariranno sul  telefonino o sul tablet: nel giro di pochi minuti, senza ulteriori operazioni, si sarà abilitati all’accesso. Non sono previste restrizioni particolari, fatto salvo il blocco dei siti comunemente vietati. Il wi-fi pubblico in piazza San Giovanni si va ad aggiungere a quello già disponibile in Biblioteca, mettendo così a disposizione dei cittadini questa opportunità in luoghi diversi, molto frequentati dai residenti e dai visitatori. In base ai dati raccolti sull’utilizzo, si valuterà l’opportunità di estendere il sistema in altre aree ed edifici pubblici cittadini, a iniziare da Palazzo D’Oria. Si valuterà anche l’adesione al progetto  “WiFi Italia“,  il sistema nazionale di connessione wireless gratuita già attivo in via sperimentale in diverse realtà italiane.

“Con l’assessore Fabrizio Fossati, abbiamo lavorato per  dare  ai cittadini questa possibilità concreta di accedere al mondo del web, senza costi e in piena libertà – ha commentato la Sindaca Loredana Devietti – e dopo gli studenti che frequentano la biblioteca Corghi abbiamo pensato di estendere il servizio anche in piazza San Giovanni, un’area molto frequentata del nostro centro storico. Questa estensione del wifi pubblico ci consentirà anche di valutare livello e modalità di utilizzo, per disporre di dati importanti per future decisioni. Invito quindi cittadini e visitatori a sperimentare il wifi offerto dal Comune, segnalando eventuali criticità allo Sportello del Cittadino o al Ced comunale“.


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Giovanni D'Amelio