La comunità locale ha partecipato in massa all’evento “Italia in rosa” a 100 giorni dall’inizio del Giro d’Italia: la marcia per la cittadina e poi l’illuminazione del Velodromo Francone, struttura dalla quale il 5 maggio partirà la seconda tappa della gara.

dalla Redazione
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È incominciato ufficialmente il conto alla rovescia verso il 5 maggio, quando la seconda tappa del Giro d’Italia numero 107 partirà dal Velodromo Francone di San Francesco al Campo per raggiungere dopo 154 km il Santuario di Oropa. L’inizio del countdown l’ha dato la piccola Nives, 7 anni, la più giovane atleta del gruppo di bambini e ragazzi che crescono al Francone. È stata proprio lei, infatti, ad “accendere” con la fiaccola il Velodromo di uno struggente colore rosa. Un evento che si è svolto contemporaneamente in tutta Italia giovedì 25 gennaio e che ha visto le città che ospitano la partenza o l’arrivo di una tappa della manifestazione accendere un proprio monumento o un luogo simbolo.
In precedenza, però, si è svolta la marcia in rosa, dal municipio all’impianto di via Ghetto, che ha visto una massiccia partecipazione della comunità sanfranceschese e non solo: associazioni, bambini, famiglie, cittadini di ogni età si sono accodati alla colorata vettura che apriva la camminata, al gonfalone del comune, al sindaco Diego Coriasco e all’assessore regionale allo sport Fabrizio Ricca. Terminato il corteo, si è tenuto il giro di pista con la fiaccola portata dai giovani atleti del World on Bike Free Time insieme agli amici del Madonna di Campagna, e poi il momento clou con Nives che accende idealmente un braciere e l’intero Velodromo illuminandolo di rosa. Quindi i saluti istituzionali del sindaco, del presidente del Veledromo, Davide Francone, e dell’assessore regionale. E quest’ultimo nel suo intervento ha fatto un annuncio straordinario, rivelando ufficialmente che la Regione Piemonte ha candidato San Francesco al Campo a Capitale Europea del Ciclismo 2026.
Infine, si è tenuta la premiazione dei bambini e dei ragazzi delle scuole del paese che hanno presentato un’infinità di bellissimi disegni rispondendo all’invito del comune di inventare il logo della Città di Tappa. Logo che sarà creato partendo dall’idea di Ludovica Ballesio (classe III C della scuola secondaria di primo grando “Mario Costa”) che ha proposto un Velodromo rosa che si apre al mondo lungo una traccia senza fine. Premi speciali anche per Giulia Mammoliti (III B “Costa”) e Asia Cariani (II A “Costa), Alessandro Caroleo (V A della primaria “Italo Calvino), Ginevra Dragonetti (III A “Costa”), Sara Fumaroli (I A “Costa”), Gabriele Gomba (II A “Costa”) e Gaia Prina (V B “Calvino”).

