San Francesco al Campo: quattro atlete per due record mondiali in apnea statica


Il team Lapnea ASD ha conquistato il primato di squadra, mentre Mattia Malara si è imposta in quello individuale. L’evento si è inserito nel progetto “A message in a Bottle O2”, tra sport, inclusione e cultura del benessere.

dalla Redazione

Nella domenica appena passata, nelle acque del Quadri Sport Center di Leini, è stato scritto un nuovo pezzo della storia dello sport femminile: l’associazione Lapnea ASD, con sede a San Francesco al Campo, ha ottenuto due Record Mondiali in una unica mattinata, spostando il limite dell’apnea statica con ossigeno aldilà delle migliori aspettative. La giornata ha visto quattro atlete, Valentina Di Piazza, Sonia Bigando, Noemi Manosperti e Mattia Malara, alternarsi in una staffetta senza respiro dove la sfida non è la profondità, ma la durata. L’obiettivo da battere era superare i 50 minuti complessivi; il risultato finale ha invece segnato 56 minuti e 31 secondi.

La giornata ha avuto il suo culmine con la prova di Malara, istruttrice del team e già atleta di livello mondiale, che ha stabilito il nuovo Record Mondiale individuale di apnea statica con ossigeno. Restando sott’acqua per 15 minuti e 24 secondi, Mattia ha dimostrato una disciplina mentale e fisica fuori dal comune, portando l’Italia sul tetto del mondo. “Ci siamo preparate per nove lunghi mesi ha dichiarato l’atleta visibilmente emozionata e oggi abbiamo realizzato un sogno. Questo record è il frutto di dedizione e del supporto tecnico del centro che ci ha ospitate”.

L’evento sportivo si è inserito nel progetto “A message in a Bottle O2”, dove sport, inclusione e cultura del benessere vanno oltre il record. L’iniziativa infatti nasce con una finalità non solo sportiva, ma anche culturale e sociale per promuovere una visione consapevole e responsabile dell’apnea, disciplina complessa che richiede preparazione, sicurezza, controllo mentale e conoscenza del proprio corpo.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio