Un incontro, in occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia per riportare al centro un tema spesso ignorato e sottovalutato, soprattutto tra i più giovani.

dalla Redazione
La Biblioteca Civica “Jella Lepman” torna protagonista con il sesto appuntamento della rassegna “Pensare con le storie”, questa volta inserito nel programma del Salone Off del Salone Internazionale del Libro. Sabato 16 maggio, alle 16, a Palazzo Mosca arriverà da Firenze lo scrittore Luca Starita, autore del saggio Indifesi sotto la notte. Narrazioni dell’AIDS in Italia tra gli anni ’80 e ’90.
L’incontro, organizzato in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità in occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, porta al centro un tema che ancora oggi soffre di disinformazione, rimozione e sottovalutazione, soprattutto tra i più giovani. Come ricorda la presentazione della biblioteca, “ci sono storie reali che ci fanno pensare… e che magari conosciamo poco”: ed è proprio questo il caso delle narrazioni legate all’AIDS in Italia.
Il libro di Starita ricostruisce il modo in cui il virus HIV è stato raccontato, vissuto e spesso nascosto nel nostro Paese a partire dagli anni ‘80. Un periodo segnato da paura, disinformazione e stigma sociale, che ha colpito in particolare persone omosessuali e tossicodipendenti, spesso isolate o non adeguatamente sostenute dal sistema sanitario. Attraverso testimonianze, testi letterari e materiali d’epoca, l’autore mostra come la società italiana abbia faticato – e in parte continui a faticare – a confrontarsi con questa malattia.

