Elezioni amministrative: dopo San Maurizio il PD si spacca anche a Caselle


In entrambi i comuni interessati dal voto dell’11 giugno il Partito Democratico presenta due candidati sindaci di area. Nel centro canavesano Canova sfida Biavati, nella città dell’aeroporto Baracco contro Martinetto. Morri: “Non escludo che a livello regionale si arrivi al commissariamento del circolo sanmauriziese, su quello casellese stiamo facendo delle verifiche”.

di G. D’A.

Fabrizio Morri, segretario provinciale torinese del PD

San Maurizio Canavese/Caselle – I problemi in casa PD non finiscono mai. In zona, dopo la grana di San Maurizio che vede due candidati di area, Paolo Biavati e Roberto Canova, con tanto di tessera in tasca, sfidarsi alle prossime elezioni dell’11 giugno, da poche ore si è aperto anche il caso Caselle, dove una parte degli iscritti al circolo si trova a schierarsi con Luca Baracco, Sindaco uscente, e dall’altra con l’imprenditrice Antonella Martinetto, figlia di Filiberto Martinetto, fondatore della ditta Filmar, appoggiata principalmente dall’avvocato Luigi Chiappero e dall’architetto Mauro Esposito, testimone di giustizia al processo San Michele contro le cosche della ‘ndrangheta in Piemonte.

“Premetto che le divisioni in un partito non sono mai un bel segnale – spiega Fabrizio Morri, segretario provinciale del Partito Democratico torinese – ma posso parlare principalmente della questione riguardante San Maurizio, visto che la seguo direttamente da tempo. Come è emerso anche dalla riunione di segreteria che si è svolta ieri (martedì 9 maggio, ndr), da circa un anno – racconta – sto lavorando per evitare la spaccatura, ma a quanto pare senza tanti risultati. La posizione del partito è di appoggiare Biavati, e non escludo che a a livello regionale si arrivi al commissariamento del circolo sanmauriziese. Su quello di Caselle invece – conclude Morri – ho chiesto al nostro responsabile degli Enti Locali, Mimmo Carretta, di presentarmi una relazione da sottoporre poi al segretario regionale Davide Gariglio per valutare la situazione”.

Nel mentre si avvicina il termine per la presentazione ufficiale delle liste, previsto tra venerdì 12 e sabato 13 maggio, ma ognuna delle parti in causa non sembra al momento intenzionata a mollare spazio al suo “concorrente”. Movimento 5 Stelle e le coalizioni di centro destra ringraziano.


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Giovanni D'Amelio