Consiglio Comunale a Leinì, si chiede alla Regione di abrogare la legge su Mappano Comune


Si attende una seduta calda per questa sera, il primo atto di un provvedimento che mercoledì 10 maggio sarà discusso anche dall’assemblea borgarese. Saranno presenti in sala i 5 candidati sindaci della ex frazione.

di G. D’A.

Leinì – Sale la tensione con l’avvicinarsi del Consiglio Comunale cittadino che si terrà questa sera, lunedì 8 maggio, a partire dalle ore 20 a Palazzo Civico e che tra i punti all’ordine del giorno prevede anche la discussione della delibera che chiede alla Regione Piemonte di abrogare la sua legge del 2013 relativa all’istituzione di Mappano Comune. Un provvedimento previsto dall’ex articolo 75 della legge regionale 1/2005 che permette a uno o più comuni, rappresentanti non meno di venticinquemila elettori, la possibilità di esercitare un’iniziativa legislativa popolare presentando un progetto accompagnato da una relazione e dalle relative deliberazioni. Leinì da solo non raggiunge questo numeri, per questo, mercoledì 10 maggio, la stessa delibera sarà presentata per l’approvazione all’assemblea consiliare di Borgaro.

Una dichiarazione di guerra” commentano da Mappano, che certo non va giù a nessuno dei 5 candidati sindaci che si sono presentati ai cittadini per le elezioni dell’11 giugno con l’intento di governare direttamente per la prima volta l’ex frazione. La loro presenza, unita e compatta, è confermata per stasera a Leinì e mercoledì a Borgaro e non si escludono manifestazioni pacifiche di protesta contro la presa di posizione dei due consigli.


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Giovanni D'Amelio