LA RIFLESSIONE – L’autonomia mappanese è vicina?


Settimo esige dalla Regione Piemonte il pagamento di un debito pregresso per la realizzazione della rete idrografica della città. Qualcuno, però, vede questo fatto come una richiesta di risarcimento dell’ente per ritirare il ricorso al TAR che blocca l’istituzione di Mappano Comune.

di Cristiano Cravero

La sede del CIM, probabile sede del Comune di Mappano

La sede del CIM, probabile sede del Comune di Mappano

Mappano – La strada verso il nuovo Municipio appare sempre più in discesa? Tra alcuni addetti ai lavori sembra di si, visto che in questi giorni “vociferano” di un indennizzo milionario che la Regione è pronta a versare al Comune di Settimo per ritirare il ricorso al TAR, un atto giudiziario che di fatto blocca l’istituzione definitiva di Mappano Comune. “Ma come – si chiedono coloro che hanno prestato maggiore attenzione alla vicenda – l’ente regionale non aveva affermato che non ci sarebbe stato alcun risarcimento agli enti cedenti?”. La versione ufficiale dei fatti, però, è del tutto diversa da queste congetture ed è contenuta nella lettera inviata dal Vicepresidente regionale Aldo Reschigna qualche settimana fa  all’amministrazione settimese.

“Si conferma – si legge nella missiva – che in sede d’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2015 è stato accantonato l’importo di 1.242.078.86 euro relativo a opere di recupero della rete idrografica”. L’importo, quindi, si riferisce ad un contributo per la realizzazione dello scolmatore, da anni dovuto al Comune e mai pagato dalla Regione. e non certo a un’indennità per la perdita di un territorio che, per Settimo, è marginale. In pratica, il pagamento di questo debito potrebbe rendere più dolce la strada delle trattative per il ritiro del ricorso, ma non si può certo parlare di una condicio sine qua non.

Nel frattempo i comuni di Borgaro e Caselle, i quali subiranno le conseguenze maggiori dall’istituzione del Palazzo Civico mappanese, sono alle prese con i vari calcoli. Sostiene il Sindaco casellese, Luca Baracco: “Il tavolo tecnico in Regione prosegue il suo compito per risolvere le questioni economico-finaziarie di tutte le parti in causa. Siamo in una situazione complessa e il tutto va gestito nella maniera corretta”.

Intanto c’è già chi si prepara alla campagna elettorale della prossima primavera, che di sicuro vedrà andare alle urne la città dell’aeroporto, ma in tanti sperano che il voto riguardi anche il nuovo Comune di Mappano.


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Giovanni D'Amelio