Mappano: con una grande festa si è concluso il Memorial Peppino Impastato


La manifestazione calcistica promossa dal GSD Mappanese è giunta alla sua ottava edizione. Lo scopo è divulgare i valori dello sport e della legalità tra i giovani.

di Alberto Mancuso

Mappano – Domenica 11 giugno si è giocata l’ultima partita del Memorial Peppino Impastato, giovane siciliano assassinato dalla mafia, giunto all’ottava edizione. Un’occasione per ribadire l’importanza dei valori dello sport e della legalità, due concetti che è necessario conoscere fin dalla prima giovinezza per far sì che i piccoli di oggi siano gli onesti cittadini di domani.

Presso il GSD Mappanese, nel moderno impianto sportivo di via Galvani 48, sono scesi in campo i pulcini del Caselle per affrontare il Gar Rebaudengo, prima di lasciare il campo per la cerimonia di chiusura del torneo. A prendere la parola è stato il Direttore Generale della società, Angelo Previati. “Senza arbitro voi non giocherete al calcio, tirerete solo calci al pallone. Ecco che l’arbitro è ruolo fondamentale per lo sport.” Il dirigente ha aggiunto che lo sport è un luogo di aggregazione dove è “importante è che i bambini crescano assieme, con la stessa identità e senza distinzioni di colore”. A seguire, le parole della mappanese e assessora del Comune di Borgaro, Marcella Maurin: “Saremo sempre attivi per portare il concetto di legalità tra i più giovani perché questa è una cosa importantissima, legalità significa essere liberi e felici e vorrei che voi lo foste per il resto della vostra vita”.

In conclusione c’è stata la premiazione della categoria Pulcini, con le squadre che terminano il torneo nel seguente ordine: Borgaro 1965 (1° classificato); San Francesco al Campo (2° classificato); Caselle (3°classificato); Mappanese (4°classificato); Rebaudengo (5°classificato); Centrocampo (6°classificato).


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Giovanni D'Amelio