Capodanno tra divieti e appelli per festeggiare senza botti


Mappano ha emesso un’ordinanza, mentre i comuni di Borgaro e Caselle, Cirié, San Francesco al Campo e San Maurizio Canavese fanno appello al buonsenso della popolazione.

di Giada Rapa

Da anni ormai, per cause legate al pericolo incendi e dell’incolumità pubblica, o come gesto di civiltà non solo verso gli animali domestici, ma anche quelli randagi, sono molteplici i comuni italiani che vietano l’utilizzo dei botti durante la notte di Capodanno.

Il Comune di Mappano si allinea e, con l’ordinanza n° 36 invita i cittadini, “qualora si utilizzino artifici pirotecnici normativamente consentiti, a preferire i prodotti basati su giochi di luce ed effetti visuali, in quanto maggiormente rispettosi della quiete pubblica in rapporto ai botti a elevata rumorosità” ricordando di prestare la massima attenzione alla presenza dei bambini. “Inoltre – continua l’ordinanza – ai fini della tutela dell’incolumità pubblica dei cittadini nonché per la sicurezza urbana e per la protezione degli animali e del patrimonio pubblico viene fatto divieto di utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni genere nei luoghi di aggregazione o comunque in tutti quelli affollati, nelle aree a rischio di propagazione di incendi, nei pressi di monumenti, edifici pubblici, aree a valenza naturalistica o ambientale, nonché nei pressi di scuole e luoghi di culto dalla data del 31 dicembre 2018 a tutto il 1 Gennaio 2019”.

Solo un appello al buonsenso, invece, per i comuni di Borgaro e Caselle. “Come gli altri anni nessuna ordinanza ipocrita che non si può far rispettare a causa della mancanza di vigili in servizio. Facciamo però appello al buon senso delle persone affinché si possa festeggiare il nuovo anno in maniera responsabile” ha commentato il Sindaco borgarese Claudio Gambino.

“Nell’inviare a tutti i cittadini i migliori auguri per il nuovo anno, si rinnova l’invito ad evitare l’uso di materiale esplodente e spray al peperoncino durante le feste e la notte di Capodanno, festeggiando serenamente, senza mettere a rischio l’incolumità degli adulti, degli animali e soprattutto dei bambini. L’uso di botti, oltre a violare il rispetto per la quiete, può determinare il danneggiamento del patrimonio pubblico e privato, così come dell’ambiente naturale. Festeggiamo dunque senza botti” si legge invece sul sito del Comune casellese.

Nessuna ordinanza di divieto neanche a San Maurizio Canavese, San Francesco al Campo e Cirié. Quest’ultimo ente, però, ha pubblicato sul proprio sito una serie di raccomandazioni per la tutela delle persone e degli animali.


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