Mappano: arrivano i primi oneri di urbanizzazione, ma la vera questione sono gli arretrati


Un nuovo passo avanti per il neo Comune. Anche se “resta aperto il problema degli oneri incassati dai comuni cedenti dal 2013 al 2017″ affermano dalla ex frazione. “Confidiamo di trovare un accordo” rispondono i sindaci di Caselle e Borgaro.

di Giada Rapa

Mappano – Dopo la sottoscrizione dell’accordo con il Comune di Caselle al fine di permettere ai lavoratori dell’ex CIM di continuare a operare come dipendenti del nuovo municipio, ora Mappano ha incassato i suoi primi oneri di urbanizzazione. A darne la notizia è l’assessore all’Urbanistica Massimo Tornabene attraverso un comunicato stampa. “Si tratta di una cifra non enorme – 11 mila euro – ma significativa, perché questa somma, una volta approvato il Bilancio 2018, potrà essere spesa per migliorare le infrastrutture del nostro Comune. Un risultato normale per un Comune già strutturato ma che nel nostro contesto, di particolare eccezionalità, è stato reso possibile grazie alla collaborazione instaurata con gli Uffici Tecnici dei comuni cedenti, in questo caso, quelli dell’amministrazione del Comune di Borgaro a cui va il nostro ringraziamento”. Ma ci sono ancora dei nodi da sciogliere “In questo contesto – prosegue Tornabene – resta aperto il problema degli oneri di urbanizzazione che i comuni cedenti hanno incassato, sul territorio di Mappano, dal 2013 al 2017 e di come sono stati spesi, ma confido nella possibilità di trovare un’intesa al riguardo”.

Ottimisti all’idea di trovare un accordo anche i sindaci Luca Baracco di Caselle e Claudio Gambino di Borgaro. “Questo è solo uno dei complicati pezzi della situazione mappanese, ma da parte nostra siamo molto tranquilli” ha commentato Baracco. “Caselle ha già trasmesso l’elenco degli oneri di urbanizzazione incassati nel 2017, al quale seguirà quello di tutte le opere effettuate sulla parte di territorio mappanese di nostra competenza. Da qui si eseguiranno poi dei calcoli puramente matematici, che nulla hanno a che fare con la politica. Posso però già affermare che la differenza sarà poca e forse le spese saranno anche superiori a quando incassato”. Più o meno dello stesso parere anche Gambino. “Una cospicua parte degli oneri di urbanizzazione è già stata spesa per effettuare diversi interventi sul patrimonio comunale, perciò non sono rimasti molti fondi. Tuttavia, c’è un clima di collaborazione, perciò anche io confido nel trovare un accordo in merito”.


Commenti

commenti