Mappano e la linea di trasporto 46: il Comune continua a lamentarsi con GTT


Dopo avere scritto alla municipalizzata solo qualche settimana fa, l’assessorato ai Trasporti  torna sui molteplici disservizi del bus, molto utilizzata da lavoratori e studenti, e chiede uno sconto sull’acquisto dei prossimo biglietti ed abbonamenti.

Mappano – Con la ripresa dell’anno scolastico sono ricominciati anche i problemi sulla linea 46, per la quale l’amministrazione ha già formalizzato più volte ai vertici di GTT e dell’Agenzia della Mobilità Piemontese le lamentele di studenti e lavoratori che si trovano a dover utilizzare tale mezzo per raggiungere scuole e posti di lavoro. In particolare si segnala il mancato passaggio dei mezzi o il mancato imbarco dei passeggeri mappanesi a causa del sovraccarico dei pullman provenienti da Leinì e diretti a Torino. L’ultima lamentela, però, si riferisce al passaggio del Gran Premio del Piemonte di ciclismo che giovedì 11 ottobre ha attraversato il territorio mappanese, con l’inevitabile blocco per alcune ore della viabilità.

“Contrariamente a quanto comunicato agli utenti – si legge in un comunicato stampa diramato dall’amministrazione comunale – durante le ore del blocco la Linea 46 non ha fatto Capolinea in via Rivarolo a Mappano (la cui viabilità era libera) ma a Torino all’altezza della Cascina Falchera. Tale decisione, a nostro giudizio inspiegabile, ha obbligato i passeggeri ignari (tra cui molti minori) a percorrere a piedi per oltre un chilometro una strada ad alta circolazione privo di marciapiede e quindi assai pericolosa. Giudichiamo quanto avvenuto – continua la nota – come l’ennesimo episodio di trascuratezza e approssimazione che GTT oramai da mesi dedica al nostro Comune, ma continueremo a farci portavoce dei nostri cittadini presso tutte le istituzioni superiori, perché siamo sicuri di avere diritto ad una mobilità più umana, in termini di numero di passaggi, tempi di attesa e costi equi”.

E proprio sui costi, il Comune ha richiesto a parziale risarcimento del disagio subito dai mappanesi “una compensazione economica sui prossimi biglietti e abbonamenti che verranno acquistati dai nostri residenti. Si tratta di rimborsi che GTT ha già riconosciuto agli utenti delle linee canavesane e Torino-Ceres e non crediamo che i mappanesi possano continuare ad essere trattati come utenti di serie C”. L’amministrazione ha inoltre richiesto a GTT “un report dettagliato delle fermate effettivamente effettuate dalla linea 46 negli ultimi 90 giorni, nonché la possibilità per i mappanesi, senza costi aggiuntivi, di poter utilizzare le linee extraurbane.

Infine il Comune si rivolge anche ai suoi cittadini chiedendo di rispettare gli operatori GTT.  “Alcuni utenti ci hanno raccontato di comportamenti spiacevoli verso gli autisti della linea, che non possono in alcun modo essere considerati responsabili di tali disservizi ma semmai anch’essi vittime degli stessi”.

 


Commenti

commenti