Problema “sicurezza” a Mappano, non si fermano gli atti vandalici


Il Sindaco Grassi conferma che l’amministrazione intende “potenziare il contingente di Polizia Locale”. Ma per il consigliere di opposizione Valter Campioni la gestione “non è soddisfacente”.

di Giada Rapa

Il Sindaco Francesco Grassi

Mappano – Continuano gli atti vandalici sul territorio del neo Comune. Dopo la rottura del vetro della scuola materna situata in via Generale dalla Chiesa, è ora toccato alla tensostruttura in piazza Giovanni Paolo II, sui cui muri sono anche comparse scritte poco dignitose, e una bicicletta, rubata e poi abbandonata al cimitero.

LE PAROLE DEL PRIMO CITTADINO – Ferma la condanna da parte del Sindaco Francesco Grassi, che definisce quanto accaduto “atti di vandalismo con cui qualche stupido bullo ha pensato così di mettersi in risalto”. “In questi mesi l’amministrazione ha ascoltato le segnalazioni dei cittadini ne ha preso nota e ha collaborato attivamente con le forze dell’ordine che hanno identificato, anche grazie ai sistemi di videosorveglianza, diversi soggetti autori di tali atti e hanno eseguito interventi nell’ambito della repressione e dello spaccio di stupefacenti. Anche la Polizia Municipale di Mappano ha compiuto interventi preventivi”. Grassi illustra anche le prossime intenzioni della neo amministrazione. “E’ nostra intenzione potenziare, nel prossimo futuro, il contingente di polizia locale e ammodernare  gli impianti di videosorveglianza. Ma il nostro lavoro non potrà prescindere da una presa di coscienza collettiva, è determinante partire dalla sensibilizzazione della famiglia e dalla scuola nel trasmettere l’importanza del rispetto della nostra casa Comune perché se manca il senso civico e nei nostri giovani non matura il rispetto della cosa comune diventa difficile immaginare una comunità serena e proiettata in un futuro di rispetto e convivenza”. Insomma, giusto migliorare il servizio delle forze dell’ordine, ma anche insegnare il rispetto della res publica, che forse negli anni si è un po’ perso.

Il consigliere comunale Valter Campioni

LA RISPOSTA DI CAMPIONI – “Rilevare un’assenza di controllo del territorio, nella fattispecie l’incremento degli atti vandalici, l’incremento dei furti e più in generale l’inosservanza delle regole più elementari quale la mancanza di rispetto degli spazi pubblici, è del tutto naturale se a monte si fanno delle scelte contrarie a questo presupposto” commenta però il consigliere comunale di opposizione Valter Campioni. ”L’amministrazione ha volontariamente rinunciato al Comando di Polizia Locale preesistente, solo ora sostituito e in minima parte, da operatori che non conoscono e non sono presenti sul territorio: è evidente che questa scelta non può che produrre questi risultati. L’aver emesso l’ordinanza coprifuoco a distanza di mesi ha dimostrato che non è servito a garantire il controllo né tantomeno il rispetto verso la collettività e i fatti ce lo stanno dimostrando continuamente. Ma l’aspetto ancor più grave da imputare all’amministrazione – prosegue Campioni –  è stata la scelta di non aver voluto utilizzare  le risorse economiche assegnate al CIM nei sei mesi immediatamente successivi alla loro elezione, per dare corso alle azioni minime di salvaguardia dei cittadini:  dalle strisce pedonali, alla sostituzione dei pali di illuminazione, all’asfalto delle strade, alla collocazione dei cestini o alla sostituzione dei cartelli.  Personalmente ritengo il loro approccio alla gestione della res pubblica superficiale e non soddisfacente. Non erano certamente queste, le aspettative dei mappanesi che hanno lottato per la nuova realtà di Mappano Comune”.


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