Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, in visita a Mappano


L’incontro è stata l’occasione per ricordare i 10 anni dalla Fiaccolata per l’Indipendenza del più giovane Comune della Regione, esempio “della tenacia sabauda”.

di Giada Rapa

Il 15 novembre 2009 la comunità mappanese scendeva per le strade dell’allora frazione, suddivisa su quattro diversi comuni, per affermare la propria voglia di autonomia. All’epoca, infatti, i ricorsi al TAR di alcuni degli enti cedenti avevano bloccato la consultazione popolare inerente la nascita di Mappano Comune. “Di fronte alla negazione del diritto di votare, ci si sarebbe potuti abbandonare allo scoraggiamento e alla delusione, ma lo spirito resistente e resiliente dei mappanesi fu così forte, tanto da materializzarsi nella storica giornata che tutti noi ancora ricordiamo con emozione. In quella giornata come Comitato per la Costituzione di Mappano Comune organizzammo prima una votazione simbolica nei gazebo allestiti in piazza, a cui aderirono 2000 cittadini, seguita da una manifestazione civile di protesta attraverso una fiaccolata per le vie del paese. Non posso dimenticare la fila interminabile i cittadini che con civiltà e orgoglio manifestavano il loro dissenso per essere stati privati del diritto di votare” ha ricordato il Sindaco Francesco Grassi nella mattinata di venerdì 22 novembre, davanti al Presidente della Regione Alberto Cirio, in visita con la propria giunta presso il Comune più giovane del Piemonte.

E proprio la mancata resa dei mappanesi nonostante tutte le difficoltà del caso è stata definita da Cirio “un esempio della tenacia sabauda”. “Voi siete un modello e un esempio per quell’autonomia che oggi noi rivendichiamo per il nostro Piemonte. Non avevo mai seguito l’iter di ricorsi e controricorsi per l’autonomia di Mappano, ma mi ha molto stupito l’atteggiamento di alcuni comuni vicini. Continuare a ostacolare la vostra volontà di autodeterminazione è profondamente irrispettoso dei principi della democrazia” ha continuato Cirio, che nel corso della mattinata ha incontrato le associazioni e i ragazzi dell’Istituto Comprensivo. Il Presidente ha anche confermato l’impegno ad affiancare e sostenere Mappano, iniziando dallo stanziare dei fondi –2 milioni e mezzo di euro– per tutti quei comuni colpiti dal maltempo dello scorso 26 luglio, tra cui il neo-Comune. Nella stessa mattinata l’amministrazione mappanese ha anche consegnato due assegni: uno, dell’importo di 15 mila euro, per la Croce Rossa di Mappano, l’altro di 5 mila euro per i Vigili del Fuoco di Caselle per l’acquisto di una nuova autopompa.


Commenti

commenti