Mappano ha deliberato lo slittamento della tassa rifiuti


L’amministrazione prosegue nel suo percorso di iniziative, sia per le famiglie che per le imprese, volte a fronteggiare le conseguenze della pandemia. 

dalla Redazione

Pochi giorni fa la Giunta Comunale di Mappano ha deliberato lo slittamento della 2a e 3a rata della TARI, che passano così dal 31 luglio e dal 31 ottobre ad avere le nuove scadenze fissate per il 15 settembre e il 15 novembre. Tale intervento riguarderà sia le utenze domestiche che le imprese.

“Gli sforzi che stiamo facendo sono importanti -commenta l’assessore al Bilancio Davide Battaglia– ma grazie ad una gestione attenta ed oculata delle finanze comunali, stiamo riuscendo a rinviare il pagamento della TARI e, seppure con un minore gettito a disposizione, stiamo continuando ad onorare i nostri pagamenti”. 

“Stiamo inoltre lavorando ad un rimborso dell’imposta sulla pubblicità e ad ulteriori misure volte alla pubblicizzazione delle attività commerciali presenti sul territorio. Proprio su questo tema condividiamo con l’associazione dei commercianti, l’iniziativa di pubblicare una rivista ad hoc e iniziare uno studio di fattibilità relativo ad un sito di e-commerce che abbracci tutte le attività commerciali locali. La nostra scelta -continua Battaglia- è stata quella di intraprendere iniziative volte a favorire ed incentivare il commercio su Mappano cercando di far conoscere sempre meglio ai cittadini mappanesi, quali siano i negozi presenti sul territorio e i prodotti e i servizi che offrono. Il lockdown ha messo in seria difficoltà molte attività ed ha fatto saltare tutti gli eventi a cui l’amministrazione stava lavorando per favorire il commercio locale”. 

Piccoli passi verso un lento ritorno alla normalità, un cui assaggio verrà dato dai festeggiamenti estivi per la Santa Patrona. “Anche in questa occasione l’amministrazione ha voluto agevolare le attività di ristorazione locali, per la maggior parte rimaste chiuse per circa 3 mesi, offrendo loro l’occupazione del suolo pubblico gratuita, la messa a disposizione di un’azienda che si occupasse del trasporto delle vivande dal locale del ristoratore alla piazza prescelta e l’aiuto logistico, anche grazie ai volontari delle varie associazioni che hanno dato la loro disponibilità. Ovviamente la leva della ristorazione serve da volano per tutte le altre attività commerciali, portando gente in strada, le quali possono restare aperte anche oltre i consueti orari comunicandolo semplicemente agli uffici comunali” conclude l’assessore.


Commenti

commenti