Mappano: ricostituita l’associazione dei Lavandè


Causa ordinanza contro la diffusione del coronavirus, la presentazione alla cittadinanza del nuovo sodalizio è stata rinviata a data da destinarsi.

dalla Redazione

È il giornalista e storico Davide Aimonetto è il Presidente della “nuova” associazione de “I Lavandè”. La storica associazione mappanese, fondato da Giacinta e Mariuccia Martinengo e coordinato da Antonio Miriello, si era infatti sciolta dopo 30 anni di attività nel mese di maggio del 2018. Ora il gruppo, con un simbolo grafico rinnovato e studiato dalla designer Anna Visconti, riprende le attività con vecchi e nuovi obiettivi. In questa impresa Aimonetto sarà coadiuvato da un nuovo Direttivo, composto tra gli altri da Gisella Ferrando, Umberto Cantoro, Silvia Tomaselli, Marina Cubito, Enrico Costantino, Andrea d’Arino.

Scopo dell’associazione sarà quello di diffondere e promuovere a livello locale e non solo, la storia, la cultura materiale, le tradizioni folcloristiche e la dimensione antropologica dell’antica comunità dei lavandai mappanesi. Tale promozione si svilupperà a più livelli: mediante manifestazioni pubbliche, corsi, convegni, mostre, concorsi a temi, pubblicazioni specifiche, che avranno come obiettivo principale il recupero, lo studio e la valorizzazione di tutto quanto riguarda la cultura dei lavandai. Tra le finalità del sodalizio vi è anche quella di costituire nel territorio comunale un Ecomuseo della Storia dei Lavandai, in grado di ospitare e salvaguardare il materiale fotografico, documentario e oggettistico, scoperto, donato, recuperato e studiato dai suoi iscritti” spiega Aimonetto. Ma anche trasmettere la storia dei lavandai alle nuove generazioni di mappanesi, mediante incontri con le scuole e corsi di formazione per i docenti.


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