L’assise, piuttosto breve, si è incentrata sulle tariffe della TARI, ma anche sulla qualità del servizio offerto da Seta spa, con l’ipotesi di uno studio di fattibilità per la realizzazione di un Ecocentro sul territorio.

di Giada Rapa
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La scorsa settimana si è svolto, ancora in modalità on-line, il Consiglio Comunale di Mappano: un’assise piuttosto breve, vista la presenza di soli 3 punti all’ordine del giorno. L’incontro si è aperto con alcune comunicazioni del Sindaco Francesco Grassi, tra le quali l’informativa sull’accordo raggiunto con la città di Settimo in merito allo scolmatore Ovest, confermandosi ottimista sulla buona risoluzione dei contenziosi anche con gli altri comuni cedenti. La consigliera Margherita Profiti ha invece aggiornato i suoi colleghi sull’approvazione della Convenzione con le Guardie Ecologiche Volontarie, che in particolare promuoveranno informazioni verso i cittadini in merito alla legislazione vigente. Una sola interrogazione, promossa dal consigliere di opposizione Valter Campioni, in merito all’eliminazione del chiosco su via Tibaldi.
L’ultimo punto, il maggiormente dibattuto, è stato il Piano Finanziario del Servizio di Gestione dei Rifiuti e le Tariffe per la Raccolta Rifiuti per l’anno 2021. Il primo, completo, da quando sono state introdotte le modifiche di ARERA. “Rispetto all’anno precedente non è cambiato nulla, abbiamo solo applicato le modifiche richieste” ha spiegato l’assessore al Bilancio Davide Battaglia. “La scelta politica di applicare la suddivisione fra utenze domestiche -47%. e non domestiche -53% si basa, in assenza di una misurazione effettuabile solo con la tariffa puntuale –TARIP-, su convenzioni decise a livello comunale. Nei comuni a TARIP sappiamo che mediamente l’incidenza del rifiuto domestico è del 70%, e ciò comporta un maggior onere da distribuire all’utenza privata a scapito di quella commerciale, artigianale e altro. La scelta di spostare costi su chi produce contribuirà a far chiudere aziende, negozi e laboratori artigianali con la conseguenza di una riduzione di posti di lavoro” ha sottolineato il consigliere Campioni. L’amministrazione ha però difeso la sua scelta, per “non andare a penalizzare le famiglie e lavorare alle agevolazioni per le attività commerciali”.
Il consigliere di opposizione Luigi Gennaro ha invece posto l’attenzione sulla possibilità di emettere note di credito alla Seta spa in merito alla mancata pulizia dei bidoni -proposta che ha accolto il favore della maggioranza- e sulla realizzazione di un Ecocentro sul territorio. Sul tema è intervenuto il Presidente del Consiglio Sergio Cretier. “Nel Programma di Investimenti del Bacino 16 è prevista la possibilità di uno studio di fattibilità. Ciò ovviamente non ci soddisfa, ma è meglio di niente. Un progetto che, inoltre, ha anche avuto la disponibilità della nuova dirigenza di Seta”.

