Mappano: in Consiglio si è parlato di debiti e crediti con i comuni cedenti


Nell’assise del 23 luglio – svoltasi in presenza dopo quasi un anno di videoconferenze- maggioranza e opposizione si sono confrontate sulla questione. Dal Sindaco anche l’annuncio della possibile stipula di Convenzione con EnelSole per l’illuminazione pubblica.

di Giada Rapa

Dopo quasi un anno -dieci mesi, per essere precisi- il Consiglio Comunale di Mappano è tornato a riunirsi in presenza nel pomeriggio di venerdì 23 luglio. Ammessi nella Sala Lea Garofalo anche giornalisti e pubblico, anche se con posti limitati. Tuttavia, forse per timore, o forse perché ormai abituati ai consigli in streaming, i cittadini non sono intervenuti all’assise.

Pochi punti all’Ordine del Giorno e quattro delibere di natura tecnica che non hanno causato dibattito: l’applicazione dell’avanzo di amministrazione vincolato per le spese CoVid come 3a variazione al Bilancio di Previsione 2021/2023; l’approvazione dello Statuto e della Convenzione Istitutiva dell’adesione al Consorzio di Area Vasta Bacino 16 -ex Consorzio di Bacino 16; le modifiche in merito alla disciplina della TARI e la nomina della Commissione Comunale per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari di Corte d’Assise e di Corte d’Assise d’Appello per il biennio 2022/2023, composta da Sergio Cretier per la maggioranza e sa Roberto Tonini per l’opposizione.

A “scatenare” maggiormente il dibattito tra le parti sono state le interrogazioni promosse dai consiglieri di opposizione. Dalla richiesta -accolta- del consigliere Tonini di mettere all’ingresso della città cartelli che indicano la presenza di ciclistici, ai disservizi evidenziati dal consigliere Valter Campioni in merito all’Ufficio Postale, che in questo periodo -osservando l’orario estivo- è operativo solo 3 giorni su 6. In ultimo il consigliere Luigi Gennaro, che ha chiesto delucidazioni sulla situazione di debiti e crediti con i comuni cedenti, domandando il motivo per il quale alcune utenze sono ancora in carico a questi ultimi.

A spiegare nel dettaglio la situazione è stato l’assessore Massimo Tornabene. “Rispetto alle utenze del patrimonio immobiliare, le volture sono state fatte un paio di anni fa. Il tema di cui stiamo discutendo è quello legato, invece, all’illuminazione pubblica. Dal punto di vista contrattuale, fino a lunedì scorso l’illuminazione pubblica aderiva a una convenzione Consip con EnelSole e i contratti sottoscritti dai comuni cedenti non potevano essere sciolti e separati. Da lunedì scorso si è aperta Consip 4, che apre la strada a una possibile nuova convenzione tra il nostro Comune e l’azienda di fornitura elettrica. Tenendo presente i tempi tecnici, ipoteticamente entro dicembre le bollette verranno intestate a noi”. Nella speranza che il servizio -da sempre piuttosto problematico, come ricordato da Campioni- possa finalmente migliorare.


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