Mappano: il 4 marzo un incontro pubblico per presentare la CER “Solar Valley”


L’amministrazione comunale invita la popolazione a una serata informativa dedicata a questo nuovo progetto, che punta a ridurre i costi energetici e promuovere l’autoconsumo da fonti rinnovabili.

Green city with renewable energy sources. Ecological city with mirror reflection. Environment conservation. Sustainable development concept. Vector illustration.

dalla Redazione

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A Mappano prende forma un progetto che guarda al futuro dell’energia e alla sostenibilità ambientale. Si chiama Solar Valley ed è la nuova comunità energetica rinnovabile (CER) alla quale il comune ha scelto di aderire all’unanimità durante il consiglio comunale del 26 novembre 2025, aprendo la strada a un modello basato su autoproduzione, autoconsumo e condivisione di energia pulita tra cittadini, famiglie e imprese. Per illustrare alla popolazione obiettivi, funzionamento e opportunità della CER, l’amministrazione ha organizzato una serata informativa aperta alla cittadinanza, in programma mercoledì 4 marzo alle ore 20.45, presso il palazzo comunale. Un momento pensato per chiarire dubbi, spiegare i vantaggi economici e ambientali e presentare le prime fasi operative del progetto.

Le comunità energetiche sono infatti soggetti senza fini di lucro che permettono di produrre localmente una parte dell’energia necessaria, riducendo i costi in bolletta, ottenendo incentivi per l’energia immessa in rete e contribuendo alla diminuzione delle emissioni di CO₂. Un modello che, come sottolinea il consigliere con delega all’Ambiente Sergio Cretier, “può generare benefici collettivi, sostenere attività sociali e costruire un’economia circolare e solidale a livello locale”. La prima fase del progetto riguarda gli abitanti della Reisina, ossia coloro che sono collegati alla cabina primaria situata sul territorio di Settimo. Ma l’amministrazione, che in questa prima fase si avvale della collaborazione dei comuni di Settimo e di San Mauro, ha già annunciato che iniziative analoghe verranno presto estese anche al resto della popolazione mappanese, collegata a un’altra cabina primaria.


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