Tutte le firme raccolte verranno poi protocollate presso il comune e la Regione, al fine di chiedere la riapertura di un servizio indispensabile per tanti anziani.

di Giada Rapa
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Come già evidenziato in articoli precedenti, il 2026 per i cittadini borgaresi è iniziato con una brutta notizia: la chiusura dello sportello Asl di via SS. Cosma e Damiano. Il cartello che annunciava la sospensione del servizio era apparso già nel mese di dicembre, ma si pensava a una chiusura temporanea e, complice il periodo delle festività, la questione non aveva destato particolare preoccupazione fino all’arrivo del nuovo anno.
La vicenda, oggetto anche di diverse interrogazioni da parte del gruppo di opposizione Uniti per Cambiare, ha portato a una netta presa di posizione da parte dell’amministrazione borgarese, che ha annunciato l’intenzione di presentare un ordine del giorno sulla questione da discutere nel primo consiglio comunale dell’anno. Tuttavia, ormai a fine febbraio, la seduta non è ancora stata convocata.
Nel frattempo, un gruppo di cittadini ha dato vita a una raccolta firme spontanea – priva di qualsiasi simbolo, a dimostrazione che la tutela della salute non ha colore politico, come spiegato dagli stessi promotori. In pochi appuntamenti, in occasione del mercato del sabato, sono state raccolte oltre 600 sottoscrizioni, a evidenza di quanto il problema sia sentito dalla cittadinanza. “Tutte le firme – spiegano i promotori – verranno protocollate presso il comune di Borgaro e la Regione Piemonte, per dare un segnale chiaro e chiedere la riapertura di un servizio fondamentale, soprattutto per la popolazione anziana e per coloro che hanno maggiori difficoltà a muoversi da un comune all’altro”.

