Fumi dal campo nomadi di strada Aeroporto, l’assessora Giannuzzi scrive alla Circoscrizione 5


Dopo un’interrogazione votata a fine anno dall’ente di prossimità per ribadire il problema, è arrivata in questi giorni la lettera dell’esponente di Giunta con deleghe all’Ambiente.

di G. D’A.

Torino – “Istituire un tavolo di concertazione con i rappresentanti dell’Asl, dell’Arpa, dell’Isde e dell’Università di Torino al fine di individuare indirizzi e modalità operative per un lavoro comune sui temi legati alla salute della persona e dell’ambiente, intesa sia in termini di promozione sia di prevenzione e tutela”. Questa in sintesi la comunicazione, un po’ burocratica, che l’assessora Stefania Giannuzzi ha inviato il 9 febbraio alla Circoscrizione 5 per rispondere ad una interpellanza, approvata dall’ente di prossimità lo scorso 20 dicembre, ad oggetto “Intervento a favore della salute dei cittadini di Barriera Lanzo e della Città di Torino e contrasto ai fumi tossici provenienti dal campo nomadi di strada dell’Aeroporto”. Più in particolare il documento della 5 ha chiesto alla Sindaca e all’assessora competente come intendono procedere al fine di limitare conseguenze, sia di salute che ambientali, alle persone e al territorio circostante dovuto ai funi dei frequenti roghi di materiali indifferenziati che provengono dall’area Rom.

“Non è la prima interpellanza che la Circoscrizione invia al Comune per segnalare questo problema – spiega Marco Novello, Presidente della 5 – e tanti sono stati in questi anni anche gli incontri fatti con le forze dell’ordine e con i comitati di cittadini che protestano contro questa situazione, ma non si riesce a venirne a capo. Non sono a conoscenza se esista un rapporto dell’Arpa sulla situazione ambientale del campo Rom dell’Aeroporto, – aggiunge Novello – ma sta di fatto che i frequenti roghi appiccati al suo interno sono un grosso problema che va affrontato e risolto. Mi rendo conto – conclude il Presidente – che il superamento dei campi Rom non sia una cosa facile da realizzare, ma attendiamo che la Città decida come muoversi perché qui in ballo c’è la salute della gente”.

In attesa di capire come opererà il tavolo tecnico prospettato da Giannuzzi, nel quartiere Madonna di Campagna, anche per motivi legati al traffico veicolare, si continua a respirare aria cattiva.


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Giovanni D'Amelio