Dalla logistica olimpica alle emergenze umanitarie, il percorso della mappanese Sara Bellosta attraversa contesti molto diversi tra loro. Ma il filo che li unisce è sempre lo stesso: lavorare dove c’è bisogno. Prosegue la nostra rubrica che parla di donne che vivono o lavorano sul territorio e che si distinguono per le loro capacità, sensibilità e passioni. Un modo concreto per avvicinarsi all’8 marzo.
