Borgaro: polemiche sul rendiconto 2014


04052015214 Per l’assessore Gianluigi Casotti il documento, che ha ottenuto l’approvazione del revisore dei conti, ha molti aspetti positivi, come il rispetto del patto di stabilità e un avanzo di amministrazione di 693.731 euro. Le polemiche maggiori si sono soffermate sul cosiddetto “debito Seta”, in modo particolare il consigliere di opposizione Marco Latella ha sottolineato che “300.000 euro sono da ricondursi agli interessi maturati negli anni”. “Quello di Seta non è un debito, ma un credito che ormai è stabilito” ha spiegato il sindaco Claudio Gambino. Non sono mancate le polemiche anche sull’altro debito comunale, relativo alle attività di costruzione del centro per l’infanzia situato in via Garibaldi. Secondo quanto spiegato dall’assessore Luigi Spinelli il comune di Borgaro dovrà procedere ai pagamenti in via coattiva per i ritardi con cui sono stati effettuati. Per il sindaco Gambino la sentenza è quantomeno ingiusta, poiché il tribunale non ha valutato il percorso dei contratti di quartiere, secondo i quali i trasferimenti dovevano arrivare dallo Stato e dalla regione.
Nessuna delle due mozioni presentate dal gruppo Latella hanno trovato l’approvazione del consiglio comunale, anche se quella inerente l’appalto neve ha rivelato qualche punto in comune tra maggioranza e opposizione. Pur non condividendo le modalità riportate dal gruppo Latella il vice-sindaco Federica Burdisso ha concordato che il capitolato va rivisto al fine di garantire sempre una pulizia neve a 360°, ma a una cifra più bassa considerando le scarse nevicate degli ultimi due anni. Su questo argomento il M5S ha proposto di coinvolgere la cittadinanza nello spargimento del sale, nell’ottica del volontariato civile e della cittadinanza attiva. Molto più criticata è stata la seconda mozione, che proponeva l’istituzione di un comitato di controllo da discutere con la Cogenpower, che sta realizzando la tanto discussa Centrale a Biomasse. “Non possiamo lasciare che la Cogenpower faccia parte del comitato di controllo” ha spiegato la Tortola, mentre il sindaco Gambino ha affermato che continuerà a bussare alla città metropolitana fino a quando sarà possibile. L’ultimo punto del consiglio ha riguardato il ripristino della scorta al commerciante Pino Masciari, che nel 1997 ha denunciato la ‘ndrangheta. Oltre alla solidarietà dell’intero consiglio, maggioranza e opposizione hanno concordato nell’istituire un laboratorio permanente sulla legalità così come proposto dalla consigliera Cinzia Tortola del M5S.


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