Le presunte oppurtunità dell’ex Vigel


L’ex palazzina Vigel approda anche in consiglio comunale, dopo essere stata proposta da Marco Gravina come possibile soluzione per fare fronte all’emergenza abitativa del comune di Borgaro. Secondo la convenzione urbanistica stipulata tra il comune e la società Fabry Fin s.r.l. la palazzina sarebbe dovuta diventare un liceo o, in caso di parere negativo da parte della regione, sarebbe stata demolita. Tuttavia, vista la convenienza economica dell’ex-Vigel e la possibilità di convertire la struttura con finalità di servizio di interesse pubblico, l’amministrazione ha domandato, in sede di consiglio comunale, di non demolire la palazzina. “Il comune ha il progetto di una sala polifunzionale, ma sono necessari 800.000,00 euro per restaurare l’officina e gli altri spazi e in questa fase non è possibile attuare questo tipo di progetto progetto. Diversamente, prima delle ferie estive si farà una manifestazione di interesse per poter arrivare alla gestione della struttura” ha spiegato il sindaco Claudio Gambino. Piuttosto perplessa l’opposizione, secondo la quale non si comprendono appieno le finalità del progetto proposto dal comune.


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