Scuole sicure a Caselle: proseguono i lavori alla Rodari, alla Demonte e alla Pertini di Mappano


La scuola media Demonte di strada Salga

La scuola media Demonte di strada Salga

L’amministrazione assicura che i cantieri saranno chiusi prima dell’inizio dell’anno scolastico. Il grosso delle opere alla primaria di viale Bona.

di G. D’A.

Caselle/MAppano – Sono circa 300 mila gli euro spesi dal Comune per migliorare la sicurezza di alcuni plessi della città, soprattutto nell’edificio che ospita l’elementare Gianni Rodari di viale Bona. “Grazie al provvedimento del governo sulle scuole sicure – spiega il Sindaco Luca Baracco – ci è stata accordata dallo Stato una somma intorno ai 250 mila euro. A questa cifra abbiamo aggiunto altri 50 mila euro dal nostro bilancio per completare tutta una serie di lavori necessari per rendere più sana e sicura la frequentazione scolastica dei giovani studenti casellesi e mappanesi”.

Come dicevamo il grosso degli interventi di riqualificazione stanno riguardando la primaria Rodari, con la sostituzione della pavimentazione, il completamento del cortile interno di svago con impermeabilizzazione e installazione piastrelloni antishock  e la creazione di una zona riposo per disabili. L’appalto dei lavori, che sta svolgendo la ditta Edilevra snc di Caselle, prevedeva anche la controsoffittatura dell’auditorium , stralciata però dal progetto per maggiori oneri riscontrati nella sostituzione dei pavimenti.

Le altre due scuole sulle quali si sta portando avanti la messa in sicurezza sono la media Demonte di strada Salga, con la creazione di un corridoio ignifugo, l’installazione di serramenti, la pulizia e tinteggiatura della palestra e lo sfoltimento degli alberi esterni, e la primaria Pertini di via Generale Dalla Chiesa a Mappano, sostituzione dell’esistente coperture in lastre di eternit della passerella esterna antincendio.

“I cantieri chiuderanno in tempi brevi e le scuole apriranno regolarmente” ha assicurato in conclusione Baracco.

Non resta che aspettare il suono della campanella.

 

 

 

 


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Giovanni D'Amelio