Una serata di musica per ricordare Letizia Teglia


Un momento in allegria tra canti e balli per ricordare la giovane borgarese scomparsa 20 anni fa in maniera misteriosa.

di Giada Rapa

LETIZIA TEGLIA

LETIZIA TEGLIA

Borgaro – Era il 30 agosto del 1995 e una giovane cittadina borgarese scompariva nel nulla. Da quel momento non trapelerà più nulla sulla sorte della 24enne Letizia Teglia. La madre di Letizia, Angela Vortici, non ha mai creduto a un allontanamento volontario della figlia, affetta da un grave problema di vista, e nonostante il passare degli anni non si è mai arresa alla ricerca della verità. Ieri sera, 12 luglio 2015, il Comune ha organizzato una manifestazione di canto e ballo per ricordare – e non dimenticare – Letizia.

“Un tributo necessario” ha dichiarato l’assessore Fabrizio Chiancone, che ha aperto la serata. Sul palco anche la madre di Letizia, fondatrice – insieme a Gildo Claps – dell’associazione Penelope Piemonte. “Vorrei ringraziare tutta l’amministrazione comunale e la coreografa e ballerina dello spettacolo Elisabetta, che era una intima amica di Letizia” ha commentato la Vortici. La serata ha avuto un discreto successo di pubblico, che ha visto gruppi di giovani ballerini alternarsi tra musiche più scanzonate come “Footloose”, a pezzi più impegnativi come “Gocce di Memoria” di Giorgia o “Guerriero” di Marco Mengoni. Spazio anche al canto con l’esecuzione di alcuni pezzi dal vivo, come “Tracce di Te” di Francesco Renga o “Bring Me To Life” degli Evanescence.

La serata si è conclusa con le parole dell’assessore Marcella Maurin, che ha definito la violenza sulle donne “una piaga inaccettabile che molto spesso pensiamo non ci appartenga”.


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