Bonifica siti contaminati a Borgaro: i grillini continuano a chiedere spiegazioni


gdfSecondo i pentastellati locali, sulla questione non bastano le risposte fornite dalla maggioranza durante il Consiglio Comunale di martedì scorso.

di Giada Rapa

Borgaro – “Discussione tiepida e imbarazzata da parte dell’amministrazione nel Consiglio Comunale del 9 febbraio 2016 in risposta alla nostra interpellanza sulle bonifiche dei siti contaminati sul territorio, a seguito anche del recente episodio che ha visto l’intervento della Guardia di Finanza per illecito a carico di una ditta privata e intervento di bonifica per smaltimento di rifiuti speciali pericolosi”. Con queste parole si apre il comunicato stampa degli esponenti locali del Movimento 5 Stelle, Cinzia Tortola e Alessandro Carozza in merito alle risposte fornite sull’argomento dal Sindaco Claudio Gambino e dal Vicesindaco Federica Burdisso durante l’assise consiliare dell’altra sera.

Diverse le domande presentate dai pentastellati in quella seduta: quali sono state le misure intraprese? Esiste una valutazione di rischio delle aree? In che modo il comune assicura il diritto all’informazione sullo stato del suolo, dell’acqua e dell’aria? Esiste un archivio ecologico comunale? A questi quesiti ha dato una prima risposta l’assessore Burdisso. “Sul territorio borgarese attualmente ci sono 9 siti contaminati, alcuni con interventi di bonifica già conclusi, altri con progetti attivati. In merito all’archivio ecologico comunale attualmente non esiste perché non si è ben capito che cosa sia. È nostra intenzione però approfondire l’argomento al fine di istituirlo”.

Queste parole, però, non sono state ritenute soddisfacenti dai grillini soprattutto riguardo l’archivio ecologico comunale. “La  tutela della salute, dell’ambiente – prosegue il comunicato diramato ieri – e il diritto all’informazione sullo stato del suolo, dell’acqua e dell’aria sono responsabilità del Comune e mentre ci veniva fornita la risposta, si è colto l’imbarazzo del Vicesindaco che non sapeva dare spiegazioni su quanto riportato nello Statuto in merito alla presunta istituzione di un archivio ecologico comunale, con  attività di ricerca e raccolta di informazioni ecologiche e ambientali”.

Tuttavia, nonostante questa mancanza, Burdisso ha difeso l’operato dell’amministrazione, soprattutto per quanto riguarda il problema delle discariche abusive. “Stiamo lavorando soprattutto per l’identificazione dei responsabili e i risultanti in tal senso si vedono. Posso affermare con tranquillità che le discariche sul territorio sono diminuite”.


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