Borgaro: approvato tra polemiche e scontri verbali il bilancio consuntivo 2015


1Il Consiglio Comunale, a maggioranza, ha votato il documento di gestione. Non è mancato lo scambio di frecciate tra il consigliere Barrea e i componenti dell’opposizione.

di Giada Rapa

Borgaro – È stato un Consiglio Comunale breve con due soli punti all’ordine del giorno, tra cui, piatto forte, l’approvazione del conto consultivo per l’anno 2015, la cui scadenza era fissata al 30 aprile. La parola è quindi andata all’assessore Gianluigi Casotti, che ha illustrato i punti salienti del bilancio consuntivo dell’ente. “Tra i dati più rilevanti possiamo contare su un fondo cassa di 4 milioni e 108 mila euro, nonché residui attivi pari a 4 milioni e 221 mila euro. Questo ci porta a una previsione di un avanzo di amministrazione lordo che a fine 2016  potrebbe aggirarsi intorno ai 4 milioni e 700 mila euro, con una possibilità teorica di impegno di spesa di circa 2 milioni e 200 mila euro”.

Molto critica l’opposizione, soprattutto il Gruppo Latella, che da subito ha espresso la sua intenzione di voto contrario soprattutto per le scelte politiche della maggioranza in completa contrapposizione dalle loro, come l’applicazione dell’avanzo di bilancio per coprire il debito Seta o la scelta di aumentare la Tasi da 1 a 1.50. Ma la discussione maggiore è stata sull’impossibilità di leggere il documento finanziario, di 102 pagine. “Quando ci siamo presentati per visualizzare i documenti ci è stato detto che in quel momento non era possibile e i dipendenti dell’ufficio si sono gentilmente resi disponibili a scannerizzarli. Ma il documento aveva una dimensione troppo grande per essere inviato tramite mail e le poche pagine che sono arrivate erano in bassa risoluzione e non si leggeva quasi nulla” ha affermato Cristiana Sciandra.

Pronta la risposta di Vincenzo Barrea. “Per il futuro, qualunque sia il documento da visionare, il Comune provvederà all’acquisto di chiavette usb da dare all’opposizione” ha commentato l’ex Sindaco, ignorando che la stessa proposta era stata fatta dalla stessa consigliera Sciandra mostrando una chiavetta di sua proprietà. È stato in Sindaco Claudio Gambino a riportare l’attenzione sul rendiconto di gestione. “Non lasciamoci sfuggire i dati, non tanto per i consiglieri, quanto per l’opinione pubblica”.

 


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