Borgaro: buona la prima per don Stefano Turi alla festa di Sant’Antonio Abate


don stefanoIl nuovo parroco ha benedetto i tanti trattori parcheggiati per l’occasione accanto alla chiesa di via Bertino.

di Dario De Vecchis

Borgaro – Domenica 17 gennaio, come ogni anno, anche la cittadina ha celebrato Sant’Antonio Abate, protettore dei lavoratori della terra e di coloro che svolgono attività legate all’agricoltura. La giornata, accompagnata da un bel sole, ha visto la consueta benedizione dei mezzi agricoli nella piazzetta, ribattezzata della Fontana, davanti alla chiesa dei santi patroni Cosma e Damiano di via Bertino, dopo la celebrazione della messa domenicale.

E quest’anno è stata la prima volta del parroco don Stefano Turri, che alle 12.30, alla presenza del sindaco Claudio Gambino, di alcuni esponenti di maggioranza e minoranza del Consiglio Comunale e di una centinaia di cittadini ha dato appunto  la tradizionale benedizione ai trattori parcheggiati nello spiazzo. Chiuso questo momento i presenti hanno lasciato il piazzale, seguito dall’ormai rituale carosello con il suono dei clacson, per recarsi presso il ristorante “Rubino” di via Lanzo per il pranzo della festa.


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Giovanni D'Amelio