Presentazione interattiva per il libro di Andrea Borla “Inganni e Ossessioni”


IMG-20160311-WA0000MAPPANO – Nel corso della serata l’autore, Andrea Borla è stato invitato a riconoscere i capitoli contenenti incipit letti dal pubblico.

di Giada Rapa

È stata una presentazione vivace, allegra e interattiva quella proposta per il libro “Inganni e Ossessioni” di Andrea Borla. Il pubblico presente, infatti, è stato invitato a indicare su un biglietto il migliore scrittore o scrittrice italiano, il titolo del libro favorito, il titolo del migliore libro di Borla e un aggettivo per descrivere l’autore. In più nel corso della serata i partecipanti hanno letto alcuni incipit, tipici di Borla, “sfidandolo” a riconoscere i capitoli dai quali sono tratti.

Ma cosa dire di “Inganni e Ossessioni”? “Fondamentalmente è un libro che parla di cosa sia l’amore a 40 anni – racconta Borla – anche se ci sono altri filoni all’interno del libro, quali la politica o il mondo dei giovani. Tommaso Vasile è un uomo con un orologio in casa, fermo ormai da tempo. Sa che dovrebbe cambiare le pile, ma il solo pensiero lo infastidisce. Tommaso non è altri che un orologio fermo: dovrebbe prendere delle decisioni, ma preferisce rimandare. Un uomo che vorrebbe scrivere un romanzo sull’amore, ma che invece si ritrova a fare il ghost-writer. Gli incipit del libro risultano la sua unica vera produzione letteraria”.

Anche in amore Tommaso è statico. Pur non avendo niente in comune con Elisa, la sua giovane fidanzata, non riesce a lasciarla per una sorta di ossessione che prova nei suoi confronti, non è amore neppure quello che prova per Sara, madre di un suo allievo recentemente scomparso a causa di una malattia. E poi c’è Manuela, la donna che potrebbe aprire un tema nuovo, quello della famiglia. Ma è anche un avvocato, e quindi ha a che fare con la giustizia, altra tematica importante all’interno del libro. E sarà proprio un problema di giustizia a svegliare Tommaso al suo torpore e costringerlo a prendere delle decisioni. Nel corso della serata, inoltre, alcuni brani dei libro sono stati letti da Barbara Kay Cisterna e Diego Gandini della Piccola Sartoria Drammatica.


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