Tassa rifiuti: per il casellese Cretier sono in arrivo forti aumenti, l’assessore smentisce


seta-600x250Mentre i comuni cercano di correre ai ripari contro i disservizi di Seta sulla raccolta dell’immondizia, il consigliere comunale di SEL parla di bollette più pesanti a carico delle famiglie tra i 15 e i 26 euro.

di G. D’Amelio

Caselle – Nel pomeriggio di ieri si è tenuta una riunione tra i sindaci che fanno parte del Consorzio Bacino 16 per discutere sui problemi che in queste settimane stanno riguardato il servizio di raccolta dei rifiuti da parte di Seta. In linea di massima è stato deciso che da ora in poi dei disservizi se ne occuperà direttamente il Consorzio che stipulerà con la spa una sorta di regolamento che prevede penali, sconti e mancati pagamenti in caso di mala gestione delle operazioni di raccolta.

Il consigliere comunale di minoranza Sergio Cretier

Il consigliere comunale di minoranza Sergio Cretier

Ma sul tema, a inquietare maggiormente sono le previsioni annunciate da Sergio Cretier, consigliere comunale di minoranza a Caselle. In un articolo, che l’esponente di SEL ha inviato al periodico “Cose Nostre”, l’ex assessore prima attacca l’amministrazione che governa la città per aver poco vigilato sui disservizi, poi parla di aumenti pesanti nelle bollette a carico dei cittadini nei prossimi tre anni. “Modificare il servizio di raccolta rifiuti a ridosso delle festività natalizie, cambiando i giorni di raccolta senza informare la cittadinanza è stata semplicemente un’operazione sciagurata. – afferma Cretier – Le nostre proposte invece continuano a non essere prese in considerazione da Seta, prima fra tutte il ‘rimborso’ dei servizi pagati dai cittadini e mai effettuati dall’azienda o quella di  ridurre il numero di zone di raccolta a Caselle da 6 a 5 (alcune sono formate da quasi 5.000 abitanti, mentre altre superano di poco i 1.500), fino a quella di evitare di far sborsare ai cittadini in regola i mancati introiti di chi non ha pagato la tassa rifiuti tra il 2008 ed il 2012 (circa 1,7 milioni di euro) e l’introduzione della tariffa puntuale, ossia il calcolo dell’importo della bolletta in base alla quantità di rifiuti effettivamente prodotti”.

Cretier si domanda a questo punto “quale autorevolezza abbia la nostra amministrazione comunale, visto che non è riuscita ad impedire a Seta ed al Bacino 16, gli enormi disagi subiti nei giorni scorsi. Vogliamo ricordare all’assessore competente che non serve ‘urlare’ sui giornali, ma bisogna risolvere i problemi. Non è ammissibile che un’azienda possa non rispettare gli accordi, gli impegni e i capitolati d’appalto. Nuovamente constatiamo che la nostra amministrazione non ‘controlla’ i servizi erogati e non ha la forza di far applicare i contratti”. Infine l’esponente di SEL lancia un allarme. “Il Bacino 16 sta prevedendo, per il triennio 2016/2018, un aumento della bolletta dei rifiuti che si stima tra i 15 ed i 26 euro a famiglia. Non si azzardi l’amministrazione ad aumentare le tariffe ai cittadini senza prima aver eliminato gli attuali sprechi, senza ver praticato tutti i possibili risparmi ed aver richiesto il rimborso delle somme non dovute. Non vorremmo essere costretti a rivolgersi agli organi di vigilanza sulla correttezza degli atti amministrativi”.

Il Vicesindaco di Caselle, Giovanni Isabella

Il Vicesindaco di Caselle, Giovanni Isabella

L’assessore e Vicesindaco Giovanni Isabella, però, smentisce gli aumenti di cui parla Cretier. “Non riesco a capire da dove prenda questi dati il consigliere quando è ancora da definire il piano finanziario del Bacino 16. Da parte nostra faremo di tutto per lasciare le tariffe come sono, al massimo ci sarà l’adeguamento Istat di pochi spiccioli, ma escludo le cifre di cui accenna Cretier”. Sulla poca autorevolezza dimostrata dall’amministrazione sui problemi della raccolta, Isabella risponde che “la Giunta e gli uffici comunali non solo hanno monitorato da vicino la situazione, ma sono intervenuti tempestivamente per evitare ulteriori disagi ai cittadini”.


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