Grande festa per la Croce Rossa Italiana, comitato di Mappano, che compie 20 anni di attività


In occasione della ricorrenza la manifestazione, domenica 24 settembre si è svolta tra piazza Don Amerano e la sede del Comune, con la presentazione dei nuovi mezzi a disposizione e la premiazione dei soci Cri del territorio.

di Alberto Mancuso

Mappano/Borgaro/Caselle – I protagonisti sono stati i mappanesi che in gran numero si sono presentati all’anniversario, chi da semplice curioso, chi da vecchio volto della Croce Rossa. La sala Lea Grofalo del CIM è stata, infatti, teatro di una festa in cui non sono mancati applausi, sorrisi e ringraziamenti a tutti quelli che hanno reso possibile lo sviluppo del volontariato sanitàrio sul territorio. A prendere la parola dopo il video introduttivo, in cui vengono ricapitolate le tappe significative della storia del Comitato, è stato il responsabile della sezione mappanese Riccardo Giuliano: “Abbiamo 150 volontari, per la maggior parte attivi, impegnati nel soccorso urgente e nei trasporti ordinari, assistiamo famiglie tra il nostro Comune, Borgaro e Caselle con distribuzione di viveri”. Giuliano ha proseguito parlando della possibilità di un nuovo edificio a disposizione: “Il nostro sogno è quello di poter spostare la sede in un locale della comunità, che sia patrimonio dell’associazione”.

Sogno che trova risposte positive da parte dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Francesco Grassi, che ha preso in seria considerazione l’ipotesi del trasferimento. Da qui la parola passa al primo “storico” delegato della CRI mappanese, Michele Randone, che ha ripercorso le difficoltà riscontrate nel creare quella sezione del territorio che, grazie al “fuoco vivo” delle persone coinvolte, è potuta comunque nascere. “I primi giorni del comitato della Croce Rossa mappanese – ha raccontato Randone – vedevano impegnato un vecchio Ducato attorno al quale si era creato un gruppo coeso”. È arrivata quindi la premiazione per soci volontari e soci fondatori, e oltre a Randone sono stati insigniti Riccardo Brachet Contul, Anna Maria Maschio, Paola Borsello, Giuseppe Sarica, Maria Martinengo, Luigi Bellini, Franco Buccomino.


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Giovanni D'Amelio