MONDO ANIMALE – I colpi di calore


Rubrica domenicale dedicata ai nostri amici cani e gatti. A curarla e a dare consigli utili una dottoressa veterinaria che opera nel settore.

di Arianna Cannella

L’ipertermia è l’aumento della temperatura a causa del caldo e/o delle condizioni di umidità elevata nell’ambiente. I cani non sudano e si difendono dal calore riparandosi in luoghi freschi o, se sono impossibilitati a farlo, ansimando (polipnea) per favorire lo scambio di calore attraverso l’evaporazione. Se anche questo metodo non è sufficiente, la temperatura corporea inizia a salire. L’incapacità di sudare rende i nostri animali molto più soggetti ai colpi di calore rispetto alle persone. La temperatura corporea normale del cane è di 38,5-39°c; ogni volta che supera i 40,5°c siamo di fronte ad una vera emergenza che richiede un trattamento immediato. Il colpo di calore si verifica in genere nella stagione calda e nelle seguenti condizioni: quando il cane viene lasciato in un’automobile chiusa, quando un animale è lasciato all’aperto in condizioni di calore e umidità eccessivi, senza ombra, quando fa esercizio fisico intenso con temperature ambientali elevate. I cani obesi o con malattie delle vie respiratorie o cardiache, possono essere più predisposti al colpo di calore.

I SINTOMI E COSA FARE IN CASO DI IPERTERMIA – L’irrequietezza e il disagio dell’animale e la respirazione accelerata. Quando l’ipertermia peggiora l’animale sbava, può barcollare o essere incapace di restare in piedi, le gengive possono diventare bluastre o di colore rosso acceso a causa dell’ossigenazione insufficiente. Rapidamente insorgono perdita di coscienza, coma e morte. Le prime cose da fare per prestare soccorso sono: spostare immediatamente il soggetto in un luogo fresco e ombreggiato, se è possibile, valutare la temperatura rettale e annotatela, mettere degli stracci o asciugamani bagnati con acqua di rubinetto sopra il collo, sotto le ascelle e nella regione inguinale. Si può anche bagnare le orecchie e le zampe con acqua fresca. Portare l’animale dal più vicino veterinario. Le cose da non fare sono: utilizzare acqua gelata o ghiaccio per il raffreddamento, raffreddare eccessivamente l’animale, l’ipertermia è una condizione grave che colpisce quasi tutti gli apparati, per questo motivo un animale che ha subìto un colpo di calore va visitato il prima possibile.

LA PREVENZIONE – Gli animali con danni moderati possono recuperare completamente, ma nei casi più gravi possono insorgere complicanze e addirittura la morte. In alcuni casi persistono danni che richiedono cure costanti a vita, ad esempio una dieta speciale per il fegato o l’intestino. La mortalità nei cani che hanno subìto un colpo di calore è del 25-50%. Come prevenire il colpo di calore? Innanzitutto garantite costantemente l’accesso del vostro cane all’acqua fresca, non lasciate l’animale nella macchina parcheggiata al caldo, anche se è all’ ombra, abbassare leggermente i finestrini non garantisce assolutamente di prevenire il colpo di calore. assicuratevi che i cani all’aperto abbiano accesso all’ombra in ogni momento della giornata, nelle giornate calde, soprattutto per quelli con fattori predisponenti (malattie cardiache, obesità, età avanzata o problemi respiratori) limitate l’esercizio fisico, non portate il cane a correre e tenerlo nel luogo più fresco della casa, non utilizzate museruole che impediscono al cane di ansimare e tirare fuori la lingua, evitate luoghi come la spiaggia e soprattutto zone ricoperte di cemento o asfalto, che riflettono il calore, se non c’è accesso all’ombra, bagnare il cane con acqua o consentirgli di nuotare può aiutare a mantenere una temperatura corporea normale.


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Giovanni D'Amelio