Penelope Italia Onlus arriva a Bruxelles


Una rappresentanza di Penelope Italia è stata ricevuta presso il Parlamento Europeo. Affinché il fenomeno delle persone scomparse, soprattutto minori, non si limiti a livelli territoriali delle singole nazioni.

di Giada Rapa

Antonio La Scala, a destra, e Francesco Farinella

Il viaggio verso il Parlamento Europeo di Bruxelles era stato anticipato in occasione dello spettacolo Accadde per Strada tenutosi a Borgaro mercoledì 1° febbraio. E così è stato. Una rappresentanza dell’associazione Penelope Italia, con in prima linea il Presidente nazionale, l’avvocato Antonio La Scala e il Vicepresidente nazionale Francesco Farinella, si è infatti rivolta all’assemblea dell’Unione Europea per sensibilizzare sul fenomeno delle persone scomparse.

“L’ incontro di Bruxelles ha rappresentato per Penelope una tappa cruciale per la sensibilizzazione e la diffusione della problematica della scomparsa in generale e dei minori non accompagnati scomparsi in particolare” ha commentato il presidente La Scala. Dal 1974 sono infatti 18mila i minori scomparsi solo in Italia, senza che in questi anni si sia fatto molto per ritrovarli. Ma la sparizione dei minori non accompagnati non è l’unico tema presentato da Penelope Italia “L’augurio – ha continuato La Scala- è che tutti i parlamentari presenti mantengano fede agli impegni assunti in questa sede, ossia fare approvare un emendamento che obblighi le autorità a ricevere immediatamente la denuncia di scomparsa, e non dopo qualche giorno come spesso accade, nonché far sì che a tutti i cadaveri non identificati venga prelevato il DNA a prescindere dalle esigenze investigative. Solo in questo modo si potrà dare degna sepoltura a questi poveri individui, che oltre a essere scomparsi da vivi risultano esserlo anche da morti”.

Soddisfatto dell’incontro anche il Vicepresidente nazionale e Presidente di Penelope Piemonte Francesco Farinella. “È stata una splendida esperienza non soltanto dal punto di vista dell’associazione, ma anche dal punto di vista personale. La nostra petizione in merito agli scomparsi, presentata mesi fa, è risultata ricevibile, un primo passo affinché venga presa in considerazione”. E infatti la petizione è stata inserita nel prossimo Ordine del Giorno dei lavori dell’aula, come confermato dall’avvocato la Scala. Farinella, che ha anche sottolineato l’importanza di rendere il fenomeno di portata europea e non limitato al solo territorio della scomparsa. “Qualche tempo fa un giovane scomparso a Torino è stato ritrovato in Francia, a Mentone. È per questo che non si può pensare di limitare le ricerche”.

Tra i relatori membri del Parlamento Europeo: Andrea Cozzolino, Eleonora Evi, David Borrelli, Alessandra Mussolini e Mara Bizzotto, Delphine Moralis, segretaria della federazione Missing Children Europe ed Emilio Puccio, coordinatore dell’European Parliament Intergroup on Children’s Right.


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