Azioni contro il gioco d’azzardo: per i 5 Stelle di Borgaro serve il coordinamento tra i comuni


Businessman at Card TableSecondo i due consiglieri grillini, l’approvazione di un’unica fascia oraria ridurrebbe il rischio di spostamento, da parte dei giocatori compulsivi, da un Comune all’altro

di Giada Rapa

Borgaro – Il 1° novembre scorso anche in città è entrato in vigore l’ordinanza antislot, che, su proposta della consigliera pentastellata, Cinzia Tortola, regola gli orari di spegnimento delle macchinette dalle ore 00 alle 14. Durante il Consiglio Comunale del 15 novembre, l’argomento è stato nuovamente dibattuto, dal momento che la visione dei consiglieri del Movimento è molto più ampia, tanto da prospettare la scelta dell’adozione in un’unica fascia oraria per tutti i comuni facenti parte dell’Unione NET. “Il tema del gioco d’azzardo – sostiene Tortola – è ad oggi ancora un fenomeno potentemente in crescita, e le istituzioni devono intervenire, per quanto è possibile, tenendo conto che dietro ci sono purtroppo atteggiamenti contradditori da parte dello stesso Stato che in parte legittima la legalità del gioco d’azzardo e che contemporaneamente si trova a dover sostenere, insieme alle Regioni chiamate direttamente in causa, i costi derivanti dal dover curare questo tipo di dipendenze presso le strutture del servizio sanitario nazionale. Auspichiamo che si possa a breve arrivare alla condivisione e al coordinamento tra i vari comuni, in prima istanza fra quelli afferenti all’Unione dei Comuni NET, di un’unica fascia oraria di divieto, per ridurre il rischio della transumanza dei giocatori che si potrebbero spostare districandosi fra le diverse articolazioni orarie di divieto”.

È stata inoltre chiesta la ridiscussione del tema delle sanzioni, definite “un po’ lassiste” e non conformi rispetto a quanto stabilito dalla Legge in materia. “Grazie all’impulso del M5S abbiamo una delle ordinanze più restrittive” ammette il Sindaco Claudio Gambino che ha anche spiegato come, secondo la maggioranza, le sanzioni risultino adeguate. “Stiamo facendo un lavoro che mi sembra egregio, credo che stiamo andando nella giusta direzione ben sapendo che la battaglia alla ludopatia è infinita”.


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