Borgaro e Mappano nel ricordo dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate


Tra sabato e domenica le due manifestazioni hanno reso omaggio a un pezzo di storia italiana che non deve essere dimenticato.

di Giada Rapa

La Fanfara di Nichelino

La Fanfara di Nichelino

Borgaro/Mappano – La celebrazione borgarese, organizzata sabato 5 novembre si è svolta un po’ più veloce del previsto a causa di una fitta e fastidiosa pioggerellina. A sfidare il maltempo, oltre alla maggior parte dei componenti del Consiglio Comunale, i labari di molteplici associazioni – Alpini, Bersaglieri, Carabinieri, Combattenti e Reduci, Croce Verde e Partigiani – e alcuni cittadini. “Durante queste ricorrenze è importante che non solo le associazioni, ma anche tutti i comuni facciano la loro parte. È doveroso ricordare e ringraziare chi lavora per portare la pace nelle zone di guerra, nonché coloro che in questo momento stanno portando il loro aiuto nelle zone colpite dal terremoto. È importante sapere che abbiamo un esercito di persone serie e preparate per affrontare le emergenze e non solo per andare in guerra. In questa giornata inoltre un ringraziamento particolare va alla Fanfara di Nichelino, che ha reso speciale questo momento” ha commentato il Sindaco Claudio Gambino.

Celebrazioni a Mappano

Celebrazioni a Mappano

La commemorazione svoltasi ha Mappano, domenica 6 novembre, ha invece visto la presenza del sole e di circa un centinaio di persone che hanno partecipato alla messa celebratasi nella chiesa di Nostro Signore del Sacro Cuore di Gesù e successivamente alla deposizione della Corona d’Alloro presso il Monumento ai Caduti. Un’occasione per celebrare l’Unità d’Italia, nonché i sacrifici e i meriti delle Forze Armate, ringraziando queste ultime per il lavoro svolto nel nostro paese e all’estero. “Oggi è il giorno del ricordo per la quotidiana opera che i nostri militari prestano a fronte della grave crisi migratoria, fenomeno le cui dimensioni forse non sono state ancora comprese appieno, e che possiamo definire come l’emergenza umanitaria di questo avvio di secolo” ha espresso il presidente del CIM Valter Campioni.


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